L’omelia di Natale del Papa non piace a Claudia Giulietti. La portavoce del sindaco, ancora in carica anche come presidente di Vince Civitanova, non ha in simpatia Francesco. “Il Papa invece di parlare di Gesù parla di immigrazione e accoglienza. Il volto di Gesù è quello dei migranti, Giuseppe e Maria sono migranti. Dobbiano accogliere tutti e senza limiti. Il Papa non ha detto una sola parola sui terremotati, ma queli sono italiani”. Questo il suo post facebook pubblicato per gli auguri di Santo Stefano. Alla sua intemerata non sono mancate sulla rete risposte, alcune in sintonia, molte contrarie. “La Giulietti – replica Giulio Silenzi del Pd – “dall’alto della sua autorità morale”contesta l’omelia di Natale del Papa e invece di riflettere e meditare scrive un post strumentalizzando ancora una volta i terremotati. Non sopporta il Papa perché parla del Vangelo mettendo i cattolici ipocriti davanti alle loro contraddizioni. Il potere dà alla testa e la cosa più brutta è quella di non avere consapevolezza dei propri limiti”. Dal Pd arriva anche l’ironia di Galliano Micucci: “certo che il sindaco Ciarapica è veramente fortunato. Quando ha scelto il suo staff ha avuto fiducia nella signora Giulietti conoscendola come presidente di Vince Civitanova, ma non come teologa. Una teologa che si permette di contestare il Papa. L’errore in genere, da destra e da sinistra, è quello di piegare le parole della Chiesa alle scelte momentanee della politica”. Infine Stefano Massimiliano Ghio, esponente di opposizione, che nel mettere in guardia “da chi instilla odio al solo scopo di avere consenso da parte di coloro che hanno paura” chiede “dove sono i moderati, quanto meno tra coloro che rappresentano la città in consiglio comunale”.




