“Tanto scalpore ha fatto la foto ricordo dei Vigili Urbani con Salvini ma nessuno si è accorto di un fatto ben più grave, ripreso di sfuggita dalla stampa.” A mettere in luce quanto accaduto a Civitanova lo scorso martedì 6 febbraio, è il consigliere comunale Pier Paolo Rossi. “Dalle 9.00 alle 13.00 – scrive il consigliere – Civitanova è rimasta completamente scoperta dai servizi di Polizia Municipale: con tanto di ordine di servizio, su quindici agenti l’unico effettivamente operativo era il piantone al comando; tutti gli altri a lezione di “Controllo del vicinato”. Sarebbe da capire se si è trattato di un corso di formazione, di cui però non si trova traccia nelle determine dirigenziali, o se, come sembra, di un semplice incontro informativo perché allora gli agenti di Polizia Municipale avrebbero potuto tranquillamente assistere, fuori servizio, agli altri incontri serali pubblici che Caccetta e Bevilacqua hanno sostenuto i giorni precedenti, per esempio quello alla bocciofila di Fontespina, così da garantire la dovuta presenza sul territorio quella mattina.”
Rossi prosegue scrivendo: “Per lasciare la città scoperta dai servizi dei vigili urbani deve essere stato di estrema importanza questo incontro sul “controllo del vicinato” visto anche quanto accaduto il 21 gennaio quando la Comandante Cammertoni, in accordo col sindaco Ciarapica, non solo non aveva inviato una delegazione al raduno regionale dei corpi di Polizia Municipale ma non aveva permesso neanche la presenza a due agenti civitanovesi che avrebbero dovuto ritirare un encomio per meriti di servizio: “Avevamo compiti più importanti e urgenti da garantire, come il contrasto all’abusivismo e alla presenza dei nomadi al mercato ambulante”. Davvero strano però visto come, qualche anno prima (29 novembre 2014) sotto l’amministrazione Corvatta, la stessa Comandante con una nutrita delegazione di vigili civitanovesi invece presenziò l’inaugurazione della nuova caserma della Polizia Municipale di Tolentino: era sabato e a Civitanova c’era il mercato anche allora!!!
Stupisce anche l’atteggiamento del sindaco Ciarapica che non troppi mesi fa da consigliere di minoranza chiedeva a gran voce all’allora sindaco Corvatta dove fossero finiti i vigili urbani, lamentando una scarsa presenza sul territorio comunale; proprio lui che iniziò con una pressante indagine sulla presenza in massa del corpo di Polizia Municipale ad un funerale fuori comune e sulla anomala trasferta del Comandante ad Ancona, una dura battaglia contro Vignoni conclusasi con la mancata riconferma dell’ex comandante e dirigente ed il ritorno in auge della Cammertoni.
Ci si aspetta da Ciarapica – conlcude Rossi – ovviamente una risposta dignitosa e convincente anche perché oltre alla incoerenza, alla negligenza e al disservizio nei confronti della cittadinanza potrebbe figurarsi anche un palese danno erariale.”




