Polemica sui lavori di messa in sicurezza alla palestra Pirandello. A sollevare il caso è l’Us Volley ’79 che, con un post pubblicato su Facebook, ha espresso forte insoddisfazione per l’intervento realizzato dall’Amministrazione comunale sulle gradinate dell’impianto.
Nel post la società rossoblù critica duramente le modalità con cui sono stati eseguiti i lavori, definiti ironicamente tali. Nella giornata di lunedì scorso, infatti, sarebbero stati installati dei pannelli in plexiglass fissati alle gradinate tramite semplici fascette di plastica. Una soluzione che, secondo il club, appare del tutto inadeguata: il materiale utilizzato avrebbe uno spessore minimo e in un punto risulterebbe già incrinato, sollevando dubbi sulla reale efficacia dell’intervento in termini di sicurezza.
«Ci sentiamo presi in giro di fronte alle promesse roboanti dell’Amministrazione comunale – si legge nel post – per un lavoro che si rivelerà quasi del tutto inutile, per di più realizzato con soldi pubblici». L’Us Volley ’79 sottolinea inoltre di non essere stata minimamente coinvolta nella fase decisionale, nonostante avesse segnalato al Comune esempi di interventi analoghi effettuati in altri palasport.
Secondo la società, l’operazione messa in atto non garantirebbe affatto la sicurezza degli spettatori e rappresenterebbe solo un intervento minimale, lontano dalle reali necessità della struttura. Nel mirino anche la gestione complessiva degli impianti sportivi scolastici: la palestra Pirandello e quella Mestica, sempre secondo la denuncia, sarebbero state quasi del tutto abbandonate sul fronte della manutenzione ordinaria e straordinaria, a vantaggio di altri impianti comunali.
Da qui la richiesta finale: un incontro urgente con l’Amministrazione comunale e con gli uffici competenti per affrontare una situazione definita ormai “intollerabile”. Al post sono state allegate alcune foto dei lavori attualmente in corso e, a confronto, immagini di interventi simili realizzati in altri palazzetti.



