UNA DELIBERA DA UN MILIONE DI EURO ASSEGNA AL COSMARI LO SPAZZAMENTO E PULIZIA DELLA CITTÀ. AUMENTANO I COSTI CHE SI PAGHERANNO IN BOLLETTA

Il Capogruppo PD Giulio Silenzi, a nome del gruppo consiliare PD, ha tenuto una conferenza stampa con cui ha reso noti tutti i risvolti negativi nascosti nella delibera di giunta del 23 gennaio scorso. Una delibera che vale ben 990.902 € di risorse pubbliche e che è stata resa immediatamente esecutiva il 23 gennaio e pubblicata all’albo pretorio con addirittura 7 giorni di ritardo, nonostante la immediata esecutività. “Questa giunta, che rimproverava con toni agguerriti alla precedente amministrazione la mancanza di trasparenza e di partecipazione – ha detto Silenzi – vota una delibera e la rende immediatamente esecutiva senza dare seguito ai passaggi istituzionali almeno nell’apposita commissione consiliare. E questo tenendo conto anche della notevole entità di risorse pubbliche da impiegare e di cui si doveva discutere nelle sedi istituzionali dedicate. Con l’ennesimo atto di autoritarismo a cui ormai questa giunta ci ha abituati, visto il costante e perseverante rifiuto di rendere conto alla collettività dell’impiego dei loro soldi anche nel caso di notevole entità, si è consapevolmente giunti ad approvare l’assegnazione della pulizia della città, comprensiva di tutti i servizi ad essa collegati, senza effettuare una valutazione di economicità e congruità economica come prescrive la normativa vigente.”
Poi Silenzi ha proseguito affermando come “la normativa vigente regolamenti la disciplina dell’affidamento in house con parametri chiari che stabiliscono che, nel caso in cui si giunga a tale forma di assegnazione, è necessario che sia espletata una valutazione di congruità economica e si decida per la soluzione maggiormente vantaggiosa per l’ente. Inoltre – aggiunge – non è stato in alcun modo rispettato il criterio dell’economicità, della qualità del servizio e neppure è stata fatta una valutazione di ottimale impiego delle risorse pubbliche a tal punto che, dinanzi ad un bando europeo di 500 mila euro che vedeva la partecipazione di tre ditte e che doveva essere ribassato in sede di gara proprio in virtù della valutazione di economicità, non solo discrezionalmente si decide di non effettuare tale gara ma si affida al Cosmari il servizio completo di pulizia della città, caricandovi costi aggiuntivi ulteriori di iva (90.000 euro) e di personale e facendo lievitare l’impiego delle risorse pubbliche ad un milione di euro. Un altro capitolo scabroso che emerge dalla delibera della giunta è quello del personale comunale e delle cooperative. Da un lato alcuni dipendenti comunali sono vittime di un trasferimento che non rispecchia le competenze e le funzioni e muta la natura giuridica del contratto, dall’altro gli operai delle cooperative interessate, di punto in bianco, perdono il posto di lavoro e non sono oggetto di recupero come è avvenuto in altre circostanze. Va anche rilevato che il parere di regolarità contabile del dirigente Passarelli è molto ambiguo, lasciando chiaramente ad intendere che il maggiore costo derivante da questa operazione verrà caricato sulla collettività con l’aumento della tassazione. In seguito a quanto emerso l’Autorità nazionale anticorruzione è stata investita con un esposto per verificare se esistano o meno le condizioni dell’affidamento in House in quanto l’affidamento stesso rimane sempre più oneroso.”

Di Vera Spanò

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