Una vita spezzata a soli 48 anni, una città che con il passare delle ore si incupisce nel ricordo di una donna che tanto ha fatto per la sua Civitanova.
Uno scontro frontale durissimo e per Pina, come la chiamavano gli amici, non c’è stato nulla da fare, è morta sul colpo. Insegnante, scrittrice, Pina Vallesi lascia un vuoto incolmabile in tutta la città. Amata dai suoi studenti (insegnava inglese alle scuole medie di Civitanova alta) era un’operatrice culturale attenta e preparata, schiva e sempre propositiva. Aveva ideato Giallocarta, il festival del libro giallo, portando a Civitanova le firme più importanti del settore. Aveva pubblicato per Mondadori alcuni romanzi gialli riscuotendo un notevole successo. Una fama che però Pina viveva con leggerezza, senza mai prendersi troppo sul serio, in maniera pudica e intima. La sua scomparsa improvvisa ha lasciato sgomenti i suoi tanti amici e conoscenti, i colleghi e tutti coloro che hanno avuto modo di conoscerla lasciando un senso di vuoto incolmabile. Un cordoglio che si è stretto attorno ai familiari da parte di molti scrittori e amici della donna che lascia il marito, amatissimo, Daniele e la loro bambina Matilde. Domani mattina alle 10 è prevista la ricognizione cadaverica sulla salma a disposizione dell’autorità giudiziaria.





Fatalità, quello che non riusciamo a spiegarci….xche’ i migliori?,
Un pensiero per salutare la Signora Pina….Tragica fatalita’ per quanto e’ accaduto, fa solo riflettere: ” la vita è’ una sola”….non ci sono parole per commentare ma rimane lo stupore di chi solo ti conosceva …ci fai rimanere a bocca aperta senza respiro e poi il pensiero vola e va alla piccola Matilde che non avrà più la sua mamma. Un abbraccio forte alla Famiglia Vallesi