Su sollecitazione dell’Arpam, potrebbe essere fino a sabato l’ordinanza del sindaco di Civitanova Tommaso Corvatta che vieta la balneazione nei tratti interessati dalla macchia scura di liquami comparsa ieri nel fiume Chienti, al confine fra il territorio di Porto Sant’Elpidio e Civitanova Marche. Controlli e prelievi da parte dell’Arpam sono stati effettuati anche stamattina e non solo alla foce del Chienti ma anche in altri punti di balneazione. In via precauzionale l’Arpam ha invitato infatti i Sindaci a sospendere la balneazione per avere i tempi tecnici (48 ore) per accertare la presenza di un batterio anaerobico che vive cioè in assenza di ossigeno che potrebbe essere contento nel liquido sversato e la cui sopravvivenza è appunto di 48 ore. Un provvedimento precauzionale, necessario in questi casi a tutela dei cittadini. Il batterio in questione potrebbe causare un fastidioso prurito alla pelle. Da ambienti vicini all’Arpa tuttavia si apprende che le analisi dovrebbero avere esito negativo. Il materiale è fuoriuscito per un guasto dalla centrale biogas a servizio della cooperativa agricola elpidiense ‘Ambruosi e Viscardi’, che esclude la presenza di sostanze chimiche.


