TUTTO E IL CONTRARIO DI TUTTO…LE CONTRADDIZIONI DEI GRILLINI DI CIVITANOVA E LA CULTURA DEL SOSPETTO

“Sono buffi i grillini che quando i Dirigenti esprimono parere negativo sono da prendere da riferimento, quando invece esprimono parere positivo, vengono contestati e non capiti.Nella delibera dove all’Adriatica Pubblicita’ si concede di rinegoziare e rateizzare il residuo canone 2014 ed il canone 2015 non c’e’ nessun danno erariale come invece vogliono far intendere Bottiglieri e i grillini.” Ad intervenire e’ il vice sindaco Giulio Silenzi che aggiunge: “La transazione non riguarda il tributo, ovvero l’imposta di pubblicità della quale abbiamo modificato la categoria speciale, bensì il canone per l’esclusiva nella zona industriale. Si tratta di un canone connesso all’attività contrattuale dell’ente offerto dall’Adriatica nell’ambito di una gara. In base al principio di buona fede e al fine di evitare il possibile recesso che avrebbe potuto causare un maggior danno, il dirigente Ripari che ha seguito direttamente la pratica,ha proposto una parziale novazione del contratto i cui effetti in termini di minore entrata sono trascurabili e da valutarsi anche in relazione al fatto che una parte degli “sconti” riguardano sanzioni che non erano mai state oggetto di previsione d’entrata e tanto meno di accertamento.
Non ci sono comunque disparità di trattamento sotto il profilo tributario in quanto l’ICP non è interessata dalla transazione (e non potava esserlo). La delibera ha avuto il parere positivo del dirigente alle Finanze e del Segretario Generale. La parte piu’ brutta del comunicato di Bottiglieri riguarda l’accostamento tra l’Adriatica e la pubblicita’ elettorale e le ventilate agevolazioni al candidato del PD.
E’ la solita corrosiva cultura del sospetto propria di chi ha la coda di paglia. Si tratta di una tesi del tutto infondata, ridicola e offensiva per chi, come Francesco Micucci ha sempre operato con onestà, trasparenza e disinteresse personale.”

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COMUNICATO STAMPA DI FABIO BOTTIGLIERI
Tasse sulla pubblicità: ancora trattamenti di favore.

Giovedì, 16 Aprile 2015 18:59
La famosa tassa sulla pubblicità retroattiva voluta da questa maggioranza a Luglio 2014, dalla quale per una “strana dimenticanza” qualcuno era stato esonerato (vedi nostro art.), si arricchisce di un nuovo capitolo per nulla edificante.
Con la delibera di giunta nr 39 del 12 febbraio 2015 (vedi all) questa amministrazione si rende protagonista dell’ennesimo esempio di disparità di trattamento; i cittadini vengono ricordati solo a ridosso delle elezioni, per il resto sono dei bancomat da spremere a più non posso. Con questa delibera viene riconosciuto alla Adriatica Pubblicità srl di “rinegoziare e rateizzare il residuo canone 2014 ed il canone 2015 con condizioni agevolate “… a causa della riclassificazione delle strade ai fini della imposta comunale sulla pubblicità”. Di fatto con queste parole si certifica che tutti gli altri cittadini vessati con una tassazione retroattiva a luglio 2014 sono per questa amministrazione cittadini di serie B! La riclassificazione non era secondo il professore di ginnastica un principio di equità impositiva? In particolare viene stabilito di non applicare interessi per ritardati pagamenti, non applicare l’incremento del canone per il 2015, di applicare un interesse dello 0,25% annuo per i computi di rateazione in luogo delle penali, etc etc. Siamo francamente delusi e stupiti che davanti a tale disparità di trattamento, che potrebbe generare l’ennesimo precedente di diseguaglianza tra i cittadini oltre che un potenziale danno erariale, lo stesso dirigente alle finanze non abbia avuto nulla da dire. Abbiamo chiesto chiarimenti ieri in relazione alla citata “difficile situazione economico-finanziaria rappresentata dalla Adriatica Pubblicità” in quanto crediamo che questa situazione di difficoltà coinvolga tutti e non un unico soggetto. Chissà chi usufruirà degli spazi pubblicitari dell’Adriatica Pubblicità per la propria campagna elettorale? Pagheranno quello che pagano tutti gli utenti o avranno presumibilmente delle condizioni contrattuali agevolate?
Il candidato civitanovese del PD insiste a dire che onestà e trasparenza non sono prerogative del MoVimento 5 Stelle, ma davanti a queste delibere votate nel nostro comune, che trattano i cittadini da figli e figliastri, figuriamoci cosa potrà mai fare in regione se dovesse venire eletto! Pensateci bene, il 31 maggio si avvicina.

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