Cresce l’allarme nelle Marche per il fenomeno delle truffe ai danni degli anziani. A denunciare la situazione è il consigliere regionale del Partito Democratico Fabrizio Cesetti, che punta il dito contro quello che definisce “l’immobilismo delle istituzioni regionali” di fronte a un problema sempre più diffuso.
Secondo Cesetti, gli episodi di raggiri ai danni della terza età sono ormai quotidiani e rappresentano una vera emergenza sociale. Il consigliere ricorda come nella scorsa legislatura fosse stata approvata all’unanimità una legge per l’istituzione degli Sportelli Antitruffa, strumenti pensati per offrire ascolto, assistenza, informazione e prevenzione agli anziani. Tuttavia, denuncia il dem, la norma è rimasta inapplicata per la mancata assegnazione delle necessarie risorse economiche.
“Non basta parlare di sicurezza pubblica – afferma Cesetti – se poi si lasciano senza tutela proprio le fasce più fragili della popolazione”.
Il consigliere sottolinea inoltre il ruolo fondamentale delle Forze dell’ordine, ricordando il recente caso di una truffa sventata ai danni di una novantenne di Porto San Giorgio grazie al tempestivo intervento degli agenti. “Le Forze dell’ordine operano con grande professionalità e sensibilità nonostante le carenze di organico, ma non possono essere lasciate sole dalla politica”, evidenzia.
Per Cesetti è necessario passare immediatamente “dalle parole ai fatti”, finanziando gli Sportelli Antitruffa già previsti dalla legge regionale e accelerando l’approvazione della proposta per l’istituzione del Garante regionale per i Diritti delle persone anziane.
La figura del Garante, spiega il consigliere PD, avrebbe il compito di vigilare sull’applicazione dei diritti degli anziani, garantendo accesso ai servizi di assistenza, autonomia decisionale e tutela contro abusi e maltrattamenti. Un presidio ritenuto essenziale per difendere i diritti fondamentali delle persone più fragili, dal diritto alla salute fino alla piena dignità personale e sociale.






