TOLLERANZA ZERO CONTRO L’ABBANDONO DEI RIFIUTI A CIVITANOVA MARCHE

L’Amministrazione comunale avvia una nuova fase di contrasto al degrado ambientale. Terminata la sensibilizzazione, parte la stagione della “tolleranza zero”.
Per 36 mesi saranno operative video-fototrappole mobili contro l’abbandono dei rifiuti. I dispositivi ruoteranno nelle zone più critiche della città. Tra le vie controllate: Tripoli, Battisti, Conchiglia, Molise, Duca degli Abruzzi e Piazza Nassiriya.
Le telecamere saranno sempre segnalate per rispettare la privacy.
L’obiettivo è educare e punire chi persevera nell’inciviltà.
Restano valide le ordinanze del 2016 sul corretto conferimento dei rifiuti. Non basta differenziare: contano tempi, orari e modalità. Le utenze domestiche devono rispettare finestre temporali rigide. Le attività commerciali hanno obblighi ancora più stringenti sugli imballaggi. Conferire fuori orario comporta una multa base di 50 euro. Accumuli di rifiuti in corti private possono costare fino a 160 euro.
Lasciare sacchi accanto ai cassonetti comporta multe da 1.000 a 3.000 euro.
L’abbandono nell’ambiente è diventato un vero reato.
Per i privati sono previste ammende fino a 18.000 euro o la reclusione.
Per le imprese scattano arresto e sanzioni ancora più pesanti.
In alcuni casi è prevista anche la sospensione della patente o la confisca del veicolo.
Le fototrappole aumentano la capacità di controllo del territorio.
Chi usa l’auto per sporcare rischia multe, denuncia e di restare senza veicolo.

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