SULLO STADIO, INVERSIONE DI MARCIA DI CIARAPICA. ALMENO PER ORA…

“Lo spostamento dello stadio? Non l’ho mai detto”. Il sindaco Ciarapica innesta il dietro tutta in consiglio comunale e davanti agli ultras, che si sono presentati in aula, e rispondendo all’interrogazione presentata dal Pd, ha spiegato che non c’è nessun progetto e che lo spostamento dello stadio era un suo sogno. Nella inversione a U, rispetto alle interviste rilasciate alla stampa circa un suo orientamento a demolire il polisportivo per realizzare al suo posto un villaggio turistico, deve aver avuto il suo peso anche la pressione degli ultras che lunedì hanno affisso in centro manifesti a difesa dello stadio e che hanno, nella notte tra domenica e lunedì, organizzato un blitz all’interno del giardino della casa in cui Ciarapica vive, a Cascinare nel comune di Sant’Elpidio a Mare, depositando anche lì uno striscione contrario a qualsiasi ipotesi di smantellamento del polisportivo. Un episodio che lo stesso Ciarapica ha svelato ieri sera in consiglio comunale, ammettendo il suo choc davanti a quell’iniziativa. Sulla questione, incalzato dall’interrogazione presentata da Giulio Silenzi e da Yuri Rosati, consiglieri comunali del Pd, ha dovuto ammettere di aver semplicemente sussurrato questa ipotesi alla stampa e, di fronte alla richiesta di chiarimenti circa gli interessi immobiliari di eventuali cordate imprenditoriali e sportive (Lo Torto e Profili della Civitanovese)ha detto che non ci sono progetti al momento, lasciando probabilmente aperta la possibilità che, in futuro… chissà.

INTERROGAZIONE PRESENTATA DA GIULIO SILENZI E YURI ROSATI
OGGETTO: INTERROGAZIONE SPOSTAMENTO STADIO
In seguito agli articoli usciti nelle edizioni locali:
– il 20 settembre 2017 sul Resto del Carlino (‘Villaggio turistico al posto dello stadio, l’idea riaffiora’);
– l’8 ottobre 2017 (‘Villagio turistico: il sindaco dice si, nuovo stadio vicino al palasport’);
Preso atto che:
– nei resoconti giornalistici del 20 settembre e dell’8 ottobre il sindaco conferma l’esistenza del progetto “di spostare lo stadio vicino al palasport, dove ci sono spazi sufficienti per costruire una cittadella sportiva” e che indica al posto del polisportivo “una zona non residenziale, ma ricettiva e di servizi funzionali al turismo e all’intrattenimento”;
– le risorse per finanziare la realizzazione di questa operazione, sempre stando alle notizie di stampa, arriverebbero da un project financing con il privato chiamato a costruire il nuovo impianto sportivo in cambio di investimenti nel villaggio turistico che dovrebbe sorgere al posto del Polisportivo;
Rilevato inoltre che
– è grave che la città non sappia nulla degli scenari urbanistici di cui parla il sindaco;
– che le commissioni preposte siano all’oscuro;
– che nulla vi è scritto nel programma di mandato approvato dal Consiglio pochi mesi fa e che se ne abbia notizia solo attraverso articoli di stampa;
Si chiede di conoscere
– se l’ipotesi del villaggio riferita dal sindaco, solo alla stampa, è stata discussa
in giunta e in seno all’amministrazione comunale con i consiglieri comunali di maggioranza, con rappresentanti societari della Civitanovese Calcio;
– se la Civitanovese Calcio ha presentato, o discusso, progetti per investimenti turistico-sportivo-immobiliari nel Comune di Civitanova;
– chi ha presentato progetti, proposte, chi sono le persone interessate, quali società;
– perché i consiglieri comunali sono all’oscuro di tutto.
Civitanova, 17 ottobre 2017
GRUPPO CONSILIARE PD
Giulio Silenzi
Yuri Rosati

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