ll Tar congela lo sfratto dato dal Comune alla cooperativa Sociale Consapevolmente che gestisce il liceo privato Stella Maris e occupa gratuitamente per la sua attività didattica aule pubbliche, nella scuola Pirandello, in virtù di un contratto di comodato d’uso della durata di 15 anni concesso nel 2011 dalla giunta precedente. I giudici hanno confermato la sospensiva che avevano già accordato un mese fa alla scuola riconoscendo il ‘periculum i mora atteso che l’anno scolastico è già iniziato e che esistono oggettivi impedimenti al trasloco attuale dell’istituto ricorrente in altra sede senza pregiudizio per la continuità didattica’. Ma, nel merito della questione il Tar tornerà a riunirsi nell’udienza che è stata fissata al 19 febbraio 2016 in cui saranno esaminate anche le eccezioni pregiudiziali. I giudici hanno però disposto, acquisendo documentazione depositata dal legale del Comune di Civitanova, Mario Perugini, la trasmissione degli atti alla Procura Regionale della Corte dei Conti per la valutazione di possibili profili di danno erariale. Alla magistratura contabile verrà inviata la delibera varata nell’ultima riunione di giunta in cui il provvedimento con cui il Comune decide di rientrare in possesso dei suoi locali viene legittimato anche con la probabile sussistenza di profili di irregilarità legati alla scelta fatta nel 2011 dalla giunta Mobili di concedere le aule (sette quelle utilizzate per le lezioni) gratis e di esentare il privato anche dal pagamento di utenze e tasse (questo non era assolutamente possibile da qui l’ipotesi di danno erariale).




