Convocato il 14 gennaio il consiglio comunale che discuterà la mozione di sfiducia al presidente Fausto Troiani con la revoca dell’incarico. Il documento è stato presentato dei consiglieri comunali di tutta l’opposizione, quella di centro sinistra e delle liste civiche, e insieme alle loro ci sono anche le firme di tre esponenti della maggioranza, i componenti del gruppo Lega più Civici Giorgio Pollastrelli , Fabiola Polverini e Pierpaolo Turchi. Un passo politicamente rilevante che mette a nudo le difficoltà dell’amministrazione Ciarapica e il fatto che Troiani non gode più della fiducia di tanta parte del consiglio comunale, non soltanto quella che occupa i banchi dell’opposizione ma anche di una forza di governo. Oltre alla mozione di sfiducia, che sarà votata con scrutinio segreto, verranno discusse le interrogazioni presentate dall’opposizione e che riguardano l’istruttore avviata dalla procura della Corte dei conti regionale in merito alla situazione dell’ambito idrico Ato 3, la questione relativa al nuovo traliccio telefonico autorizzato dal Comune in via Pisciarelle e, infine, il caso del marchio Filosofarte, intestato a un consigliere comunale, Gianluca Crocetti, attraverso cui vengono realizzate iniziative pubbliche con la concessione del patrocinio del Comune e nell’interrogazione la minoranza chiede se ci sono possibili profili di conflitto di interesse ai sensi delle linee guida dell’Autorità nazionale anticorruzione


