SAN MARINO: Dini, Menini, Fagioli, Arrigoni, Bova, Massotti, Braccini, Cenci, Olcese, Buonocunto, Baldazzi (Caprioni). A disp.: Renzetti, Borghini, Zamagni, Niccoli, Caprioni, Sapucci, Guidi, Enchinsi, Bardeggia. All. Giuseppe Di Mei.
CIVITANOVESE: Ferrieri, Tortelli, Di Natale, Vallorani, Cichella, Calvarese (11’ st Sindaco), Rapagnani, Cesca, Battisti, De Marchi, Mancinelli. A disp.: Schiavoni, Progna, Gobbi, Olivieri, Vallesi G., Perugini, Vallesi M. All. Bruno Caneo.
Arbitro: Picchi di Lucca.
Reti: 12’ pt Braccini, 17 ‘pt Baldazzi, 25’ pt Buonocunto, 37’ pt Olcese, 42’ pt Olcese, 3’ st Caprioni, 10’ st Rapagnani, 12’ st Caprioni.
Serravalle – In questi ultimi decenni, un qualcosa come quarantanni, la Civitanovese, ci sembra, non ha subito una sconfitta tennistica come quella ottenuta al S.Marino Stadium. Il passivo più marcato era stato quello in casa del Forlì, dove i rossoblu uscirono sconfitti per 5-0 nella nona giornata del girone di ritorno del campionato di C2 del 1993-94. Anche nel campionato in serie D 2014-15 c’è stata una vistosa Jesina-Civitanovese finita 5-2. Cercare di dare giustificazioni a un risultato così grave, è un esercizio che non ci compete, sta di fatto che qualche critica possiamo farla, quella di aver fatto giocare il portiere Ferrieri, che forse è sceso in campo febbricitante, quando in panchina c’era Schiavoni, che non poteva fare di peggio, anzi, avrebbe risolto il problema del ’98 da mettere in squadra. Poi l’assetto della difesa che è tempo di schierare con un atteggiamento più compatto, dal momento che non è vero che la miglior difesa è l’attacco, fermo restando che lo schieramento offensivo rossoblu al momento peraltro disponibile. Non è il caso di commentare l’andamento di una gara che il risultato spiega in modo inequivocabile, sta di fatto che il guerriero che troneggia nel logo della formazione del monte Titano, che abbiamo preso come eloquente immagine della giornata calcistica, è stato davvero implacabile. Sicuramente meritava di vincere così!




