Scienza, tecnologia e un tuffo nel passato: la palestra dell’ITT Montani di Fermo si è trasformata nell’epicentro dell’innovazione giovanile. Organizzata dall’IPSIA “O. Ricci”, si è disputata la tappa marchigiana della FIRST® LEGO® League Challenge – UNEARTHED 2025–2026, il prestigioso concorso internazionale di robotica e discipline STEAM.
Dalle ore 08:00 alle 18:00, oltre 30 squadre provenienti da tutta la regione (scuole primarie e secondarie di I e II grado) si sono sfidate in una competizione che ha coniugato l’ingegneria dei mattoncini LEGO con la ricerca storica. Il tema di quest’anno, “UNEARTHED”, ha infatti messo alla prova i ragazzi sul terreno dell’archeologia, chiedendo loro di programmare robot capaci di operare in contesti di scavo e di ideare soluzioni innovative per valorizzare il nostro patrimonio culturale.
Istituzioni e Territorio: Un’Eccellenza Marchigiana
L’evento ha visto la partecipazione dell’Assessore regionale alla Sanità ed ex Sindaco di Fermo, Paolo Calcinaro, che è passato a salutare i ragazzi sottolineando il valore di una manifestazione che mette al centro il talento dei giovani e che forma alla tecnologia ed alla digitalizzazione.La sua presenza ha suggellato l’importanza di un’iniziativa che non è solo una gara, ma un investimento sulle competenze del futuro.
Il Professor Roberto Spaccapaniccia, coordinatore dell’evento e veterano della competizione fin dal 2015, ha ribadito il primato della tappa fermana: “Fermo è una tappa importantissima che conquista sempre tantissime squadre partecipanti. Quest’anno abbiamo coinvolto tre ISC locali (Monterubbiano, Fracassetti e Betti), a conferma di quanto il territorio creda in questo progetto.”
Verso la Finale Nazionale
La tappa di Fermo rappresenta un passaggio cruciale per l’accesso alla Finale Nazionale di Genova. Gianluca Pedemonte, per la Scuola di Robotica, ha elogiato l’organizzazione fermana come un’eccellenza capace di trasmettere ai ragazzi il valore di una sfida proiettata nel futuro.
In base al regolamento nazionale di questa stagione, che prevede la selezione di sole 40 squadre su 365 iscritte in tutta Italia (circa l’11%), l’evento di Fermo — avendo superato le 25 squadre partecipanti — ha avuto l’onore di qualificare ben 3 team alla fase successiva. La selezione è avvenuta attraverso il rigido Champion’s Rank, che valuta non solo la gara dei robot, ma anche il Progetto Innovativo e i Core Values (valori di collaborazione e rispetto).
La giornata si è conclusa con le premiazioni, tra l’entusiasmo dei team che ora guardano a Genova con la consapevolezza di aver vissuto una sfida che coniuga la forza della tradizione con lo slancio delle menti giovani.











