Momenti di tensione ieri mattina sul lungomare sud di Civitanova, dove all’alba è scoppiata una violenta rissa tra due gruppi di giovani nell’area verde compresa tra via Mazzini e via Massimo D’Azeglio.
L’allarme è scattato intorno alle 6, quando ragazzi di diverse provenienze, tra cui alcuni stranieri, calabresi e un giovane umbro residente a Gualdo Tadino, sono venuti alle mani per motivi ancora in fase di accertamento. Tra urla, schiamazzi e pugni, alcuni passanti hanno richiesto l’intervento delle forze dell’ordine, mentre altri giovani hanno tentato di separare i contendenti. Secondo le prime ricostruzioni, il clima di tensione sarebbe iniziato già un’ora prima.
Sul posto sono intervenuti i carabinieri, supportati dagli agenti del commissariato di polizia. All’arrivo delle pattuglie, parte dei partecipanti alla rissa si è allontanata. Un giovane umbro, colpito ripetutamente al volto, è stato soccorso dal personale della Croce Verde e trasportato all’ospedale di Civitanova Alta con il viso insanguinato per le cure e gli accertamenti del caso. Un giovane calabrese sarebbe invece stato fermato dai carabinieri.
Sono ora in corso le indagini per ricostruire con precisione quanto accaduto e identificare tutti i soggetti coinvolti.
L’episodio si inserisce in un contesto già segnato da recenti fatti analoghi nella stessa zona. La scorsa settimana, infatti, un’altra rissa aveva coinvolto due gruppi di giovani, italiani e stranieri. Nella stessa mattinata di ieri, inoltre, un giovane di origine tunisina residente a San Benedetto è stato soccorso davanti al bar Milan dopo essere stato ferito a una mano con un’arma da taglio al termine di una lite con un altro ragazzo, poi fuggito. Anche in questo caso le cause del diverbio sono ancora al vaglio degli investigatori.






