RICORRENZA DEL 4 NOVEMBRE: IL RUOLO IMPORTANTE DELLE SCOLARESCHE

In occasione della celebrazione della ricorrenza del 4 novembre che l’Amministrazione Comunale di Civitanova Marche ha organizzato con la consueta attenzione, le scolaresche invitate, quelle delle scuole primarie di primo grado, Annibal Caro, Ungaretti, Pirandello e Mestica, hanno avuto, come vedremo, un ruolo importante. Presenti alla riuscita manifestazione, il sindaco, Fabrizio Ciarapica, il presidente del consiglio, Claudio Morresi, l’assessore all’istruzione e servizi sociali, Barbara Capponi, le autorità militari della città, le associazioni: Marinai, Carabinieri, Bersaglieri, con i loro labari, oltre a quello del Comune, rappresentanti delle associazioni Alpini e Finanzieri. Rappresentativa la partecipazione dell’UNUCI (Ufficiali in congedo), quasi tutti in divisa, con il presidente Ten. Gianfranco Ciferri, che rappresentava anche le associazionicombattentistiche e d’arma della città. Dei consiglieri comunali ci sembra di aver notato la sola rappresentante del PD, Mirella Franco.
Il primo momento della ricorrenza, dedicata, come si sa, all’Unità Nazionale e alle Forze Armate, è iniziato, come sempre, in piazza XX Settembre nella lapide che ricorda la Grande Guerra dov’è avvenuta la deposizione della prima corona di alloro con la prevista sottolineatura musicale del Corpo Bandistico “Gioventù di San Gabriele” diretto dal maestro Marco Marlupi e con alla tromba il giovane Andrea Montefiore, che hanno dato lo stesso concreto apporto anche nei momenti successivi.
La cerimonia è poi proseguita nella Città Alta, dinanzi alla lapide della via della Rimembranza e, questa volta, a deporre la corona sono stati gli studenti Claudia Gramaccini e Daniele Passamonti della Pirandello.
Il momento successivo ha avuto luogo dinanzi al Monumento ai Caduti di tutte le guerre di Piazzale Italia e mentre la banda suonava l’Inno Nazionale la studentessa Agnese Marinelli, della Scuola Media Ungaretti, ha provveduto all’alzabandiera. A deporre la corona sul sacello del Monumento gli studenti della Scuola Media Ungaretti, Sofia Biancucci e Lorenzo Malaccari.
Come sempre, conclusione della giornata nel cineteatro Cecchetti con gli interventi e i saluti, nell’ordine, del presidente del consiglio, Morresi, dell’assessore Cappponi, del sindaco Ciarapica e del Ten. Ciferri. Da parte loro il significato della cerimonia, riflessioni sull’evento del 4 Novembre come momento di vita e l’apprezzamento per la partecipazione degli studenti che hanno dato un apporto notevole nell’arricchire di significato e di ricordi la giornata. Difatti, gli studenti della Scuola Secondaria di Primo Grado “E.Mestica”, e naturalmente i loro insegnati, hanno presentato una raccolta di testi e di filmati sui ricordi della Grande Guerra, come quello dell’’individuazione e il viaggio della salma del Milite Ignoto, di cui è stata data lettura della motivazione della concessione della Medaglia d’Oro, che hanno suscitato una commovente partecipazione e che i giovani studenti hanno seguito nel più assoluto silenzio, come ha avuto modo di sottolineare poi il presidente del consiglio Morresi. Ad allietare l’apporto degli studenti della Mestica, il brano musicale: “Se bastasse una canzone”, noto motivo di Eros Ramazzotti, che un po’ tutti i ragazzi in sala hanno cantato in quello che è stato uno straordinario “karaoke”, mentre cioè sullo schermo scorrevano le parole del brano. Quanto sarebbe davvero bello se bastasse una canzone “per parlare di pace”.
4-novembre-2017-03
4-novembre-2017-04

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