AGGIORNAMENTO 2019:
E’ stato assolto con formula ampia dall’accusa di sfruttamento della prostituzione, il tassista di Porto Recanati, Walter Eduardo Diaco.
Secondo l’accusa avrebbe favorito la prostituzione fornendo case (tre abitazioni che si trovano a Civitanova) a una trans e a due squillo per ricevere i clienti con i quali le avrebbe anche messe in contatto.
Quando però è stata sentita una delle due squillo, Come riferisce l’avvocato del tassista Luisa Di Ruscio “sono emerse numerose contraddizioni e l’inconsistenza delle accuse è apparsa talmente vistosa da indurre il Tribunale a revocare l’ordinanza ammissiva anche delle prove richieste dalla difesa ed invitare immediatamente le parti alla discussione”.
CIVITANOVA, 17 FEBBRAIO 2015
Una storia fatta di ricatti e minacce quella raccontata in tribunale a Macerata da una trans. Il suo “aguzzino”, Walter Edoardo Diaco, un tassista di 54 anni che vive a Civitanova, e che ora è accusato di favoreggiamento e sfruttamento della prostituzione.
Durante la testimonianza ha poi aggiunto che una trans sua amica sarebbe morta a causa di un malore e l’uomo chiamato in aiuto non avrebbe fatto niente.
Il pm Rosanna Buccini ha perciò trasmesso gli atti in procura per capire cosa sia accaduto in realtà e chi sia la persona che la testimone dice essere morta.
Contro l’uomo anche una ragazza straniera, che ha detto di aver conosciuto l’imputato nel 2012 e che all’inizio l’avrebbe aiutata ma che poi si sarebbe trasformato pretendendo soldi arrivando a picchiata se questi soldi non gli venivano dati.
Dal canto suo l’imputato sostiene di essersi limitato a dare in affitto le case, ma di non avere nulla a che fare con fatti di prostituzione.






