REAL CITANÒ: PROVVEDIMENTI SEVERI MA CON UNA CERTA ESAGERAZIONE

marcogalli
Tre giornate di squalifica a Simone Mariani e 130 euro di multa sono stati inflitti al Real Citanò per il movimentato finale della gara contro l’Europa Calcio. Provvedimento a parte, la società ritiene che nel referto arbitrale siano state descritte situazioni inesatte.
Sentiamo come spiega l’accaduto il presidente Marco Galli (nella foto). “Veniamo da tre anni consecutivi di premio fair play – dice Galli – ed è quella la strada che vogliamo perseguire. Mariani ha sbagliato nell’eccedere con le parole dopo il fischio finale, ma è anche giusto sottolineare come non abbia offeso nessuno e ancor più non abbia minimamente strattonato alcun uomo in campo. Non presenteremo ricorso perché giustificheremmo un eccesso di foga comunque sbagliato e da non ripetersi, pertanto accettiamo la squalifica e invitiamo il ragazzo a fare maggiore attenzione. Ma non possiamo accettare che il referto riporti inesattezze e, in alcuni passaggi, addirittura cose non veritiere. Su questo punto, infatti, scriveremo una lettera di protesta ufficiale alla Federazione e all’Associazione Italiana Arbitri di Macerata, per chiedere che si rispecchi sempre nei referti il reale andamento dei fatti”.
Anche il d.s. Emiliano Trementozzi aggiunge la sua versione dei fatti. “Le uniche persone ad entrate in campo – dice per controbattere a quanto riportato nel referto nel quale si fa cenno a cinque persone – sono stati il sottoscritto e il presidente, per andare a calmare il nostro ragazzo e per riportare la serenità tra i giocatori delle due squadre. Occasione, questa, per invitare nuovamente la squadra avversaria al terzo tempo, gentilmente rifiutato per evitare che potessero riaccendersi gli animi. Con i dirigenti avversari a fine gara e ho cordialmente parlato”.

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