QUOTE ROSA, DAL SINDACO ANCORA UN AUTOPROROGA

Totale empasse in giunta sulle quote rosa. Con due ricorsi al TAR, uno dell’opposizione. E uno delle consigliere di Parità della Regione Marche, il sindaco ricorre alla seconda autoproroga, stavolta di 15 giorni, per trovare il tempo di rimuovere l’illegittimità della sua giunta. Un escamotage, l’auto proroga, già bollato come illegittimo nell’ambito del’ istruttoria del ricorso al TAR delle consigliere di Parità. E tuttavia Fabrizio Ciarapica continua nel percorso illegittimo, nel tentativo di trovare una soluzione politica. L’aggiunta di Civitanova, fin dal suo insediamento, ha presentato profili di illegittimità rispetto alla legge sulle quote rosa, che prevede una rappresentanza femminile di almeno il 40% degli assessori. Ciarapica non ha ancora individuato una donna da nominare assessore, ne’ l’uomo da sostituire e che dovrà farle posto, e ricorre quindi a una dilazione dei tempi, la seconda proroga, illegittima anche questa perché un provvedimento non previsto dalla legge. Si auto assegna ulteriori 15 giorni per dirimere la questione. E intanto si avvicina la data del 23 maggio, quella in cui Ciarapica dovrà presentarsi al Tar, in seguito al ricorso presentato dall’opposizione.
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