PROGETTO DI RIGENERAZIONE URBANA E AMBIENTALE DEL PORTO

La Giunta comunale, nella seduta di ieri pomeriggio, ha approvato la presa d’atto riguardante “Linee guida e Masterplan per la redazione di un progetto di rigenerazione urbana ed ambientale sul porto di Civitanova Marche a cura dell’Università di Camerino – scuola di Ateneo di Architettura e Design (Saad) e provvedimenti conseguenti”.
La delibera è stata illustrata agli organi di stampa questa mattina, nella sala del Consiglio comunale, dal sindaco Fabrizio Ciarapica, alla presenza del presidente del Consiglio comunale Claudio Morresi, degli assessori Roberta Belletti, Fausto Troiani e Giuseppe Cognigni, e dei consiglieri di maggioranza: Nori, Cavallo, Croia, Pizzicara, Baioni, Garbuglia, Croia, Ruffini e Marzetti.
Il Comune ha affidato all’Università di Camerino – UNICAM Scuola di Ateneo Architettura e Design “Eduardo Vittoria” (denominata “SAAD”), l’incarico di collaborazione tecnico-scientifica finalizzata alla redazione di un Masterplan contenente le linee guida per la redazione di un progetto di rigenerazione urbana ed ambientale dell’ambito portuale della Città di Civitanova Marche in relazione al suo attiguo Borgo Marinaro. Nello scorso mese di gennaio, la stessa SAAD ha trasmesso al Comune la fase definitiva all’interno della quale sono contenuti i possibili scenari ai fini della scelta delle strategie di intervento; tra i tanti possibili sono stati individuati tre scenari che meglio di altri posso riconquistare il rapporto tra la città e il mare, operando all’interno delle aree oggi individuate nell’ambito dell’area portuale cosi come stabilita dagli strumenti della pianificazione comunale e sovraordinata.
“L’incontro di oggi con la stampa – ha spiegato il sindaco Ciarapica – è finalizzato a fare chiarezza sulla posizione dell’Amministrazione riguardante la riqualificazione dell’area portuale, un tema affrontato nel corso di diversi incontri con la maggioranza poiché di massima importanza per la città. Abbiamo voluto agire per atti, per questo abbiamo formalizzato solo oggi la posizione ufficiale dell’Ente, che è quella riassunta nella delibera approvata ieri e che porteremo il 28 luglio all’attenzione del Consiglio comunale. In veste di sindaco ho il compito di fornire la sintesi di quanto deciso, vale a dire che è il Comune a detenere la governance e la regia sull’area demaniale, che lo studio di fattibilità dell’Università di Camerino affidato dalla precedente Giunta è la base di partenza per qualsiasi sviluppo futuro, avendo come priorità la salvaguardia delle concessioni che non abbiamo mai messo in dubbio.
Abbiamo il dovere di fare chiarezza perché stanno girando voci piene di falsità su quanto l’Amministrazione vuole fare, voci cavalcate dall’opposizione per generare confusione, intorpidire le acque per poter strumentalizzare la vicenda. Partendo dallo studio dell’Università, siamo pronti a confrontarci con gli operatori del porto, con i commercianti, con i ristoratori, con tutta la cittadinanza per le decisioni conseguenti. E siamo pronti ad aprire il dibattito anche in sede di Consiglio Comunale. Pertanto respingo decisamente ogni accusa inerente la volontà di voler estromettere dal porto i lavoratori, sono tutte chiacchiere messe ad arte dall’opposizione. Mi sarei aspettato un atteggiamento costruttivo da parte degli esponenti del PD, più portato alla proposta che all’appoggio alla raccolta di firme. Noi siamo per la salvaguardia e la tutela dei diritti di chi lavora nel porto, è assolutamente falso dire che dismettiamo a favore del privato. Al nostro interno non vige una dittatura, gli esponenti sono liberi di manifestare il proprio pensiero, è compito del sindaco fare sintesi. Così come sono chiamato a fare sintesi sulla volontà dei nostri cittadini”.

 

 

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