PRESUNTI ATTI PERSECUTORI CONTRO FAUSTO TROIANI. OGGI UDIENZA A MACERATA: ASCOLTATO TROIANI

Di Livia De Pace

Si è svolta oggi l’udienza davanti al Tribunale di Macerata -Giudice Belli – relativa al procedimento che vede imputata una donna di origini rumene accusata da Fausto Troiani per il reato di atti persecutori.
L’udienza si è aperta con la deposizione dello stesso Troiani, che ha risposto alle domande del pubblico ministero, dell’avvocato Luzi per la parte civile e dell’avvocato Carnevali, intervenuto in sostituzione del difensore della donna. Durante l’esame, Troiani ha ripercorso la vicenda, raccontando come si sarebbero svolti i fatti e sostenendo di essere stato perseguitato dall’imputata. Ha inoltre spiegato di aver tentato più volte di risolvere la situazione bonariamente per evitare che la moglie ne venisse a conoscenza e che la notizia finisse sulla stampa. Successivamente, quando la moglie è venuta a sapere di quanto stava accadendo, i due coniugi – come riferito dalla stessa – hanno deciso di comune accordo di sporgere denuncia contro la donna.
Il procedimento riguarda il reato di atti persecutori previsto dall’art. 612-bis del codice penale (cosiddetto “stalking”), che prevede la reclusione da uno a sei anni e sei mesi per chiunque, con condotte reiterate, minacci o molesti una persona provocando un perdurante e grave stato di ansia o di paura, oppure ingenerando un fondato timore per la propria incolumità o per quella di un prossimo congiunto o di una persona legata da relazione affettiva, ovvero costringendo la vittima ad alterare le proprie abitudini di vita.
Al termine dell’udienza, il procedimento è stato rinviato al 13 ottobre 2026, data in cui saranno ascoltati altri tre testimoni, e al 24 novembre 2026, quando è previsto l’esame dei cinque testi della parte civile.

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