Riceviamo e pubblichiamo una nota del dottor Fausto Troiani che interviene per chiarire la posizione della lista civica Vince Civitanova, dopo quelle che vengono definite “falsità, scritte ad arte” sulla collocazione politica del gruppo.
Nel comunicato, Troiani sottolinea come sia necessario “ristabilire la realtà” di fronte a ricostruzioni che attribuirebbero alla lista un legame organico con Forza Italia. Una tesi che viene respinta con decisione: “È assolutamente inesatto e proditorio sostenere, e chi lo fa lo fa in malafede, che Vince Civitanova è una emanazione di Forza Italia”.
Il comunicato richiama lo statuto della lista civica, ricordando che “dalla sua fondazione c’è scritto che i propri componenti possono anche essere iscritti a partiti nazionali del centro destra” e che “dopo opportune valutazioni sono possibili anche alleanze elettorali sovracomunali con partiti di centro destra”. Una previsione statutaria che, secondo Troiani, non autorizza però a identificare Vince Civitanova con un partito nazionale.
Viene inoltre ribadita la volontà di proseguire l’esperienza amministrativa in modo autonomo: “Vince Civitanova è e sarà presente in Consiglio comunale, con il suo gruppo consiliare, fino a fine consiliatura; sarà presente con il suo simbolo e la sua lista alle prossime elezioni comunali”.
Ampio spazio è dedicato anche alla questione della Presidenza del Consiglio comunale. Troiani ricorda che “negli accordi post elettorali della maggioranza di centro destra del 2022, a Vince Civitanova, con l’accordo di tutti, è stato riconosciuto l’incarico della Presidenza del Consiglio”, un ruolo che oggi viene “rivendicato con forza”.
Nel passaggio finale, il comunicato lancia un avvertimento politico chiaro: “Se per le ‘fregole’ di chi sta con un piede in maggioranza e l’altro fuori, o peggio per l’incapacità di rispettare i patti di qualcun altro, dovesse saltare l’accordo sulla Presidenza del Consiglio comunale, è lecito che potrebbero saltarne anche altri da qui al prossimo anno”.
Una presa di posizione netta, che mira a chiudere le polemiche sulla collocazione di Vince Civitanova e a ribadire il rispetto degli accordi politici alla base dell’attuale maggioranza.


