Un momento di riflessione, memoria e confronto dedicato al lungo cammino delle donne verso la piena cittadinanza democratica. In occasione dell’ottantesimo anniversario della nascita della Repubblica Italiana e della conquista del voto femminile, la Conferenza Donne Democratiche Marche promuove l’incontro pubblico dal titolo “Prendere la parola. Storie di donne, voto e cittadinanza”, in programma domenica 1 giugno alle ore 18 nella Sala Cecchetti della Biblioteca di Civitanova Marche.
L’iniziativa intende ricordare il contributo fondamentale delle Madri Costituenti nella costruzione della Repubblica e nella scrittura della Carta costituzionale, soffermandosi sul ruolo delle donne nella vita democratica del Paese.
All’incontro interverranno Silvia Casilio dell’Osservatorio di Genere ed Elena Carrano come voce narrante. Durante l’evento sarà inoltre possibile visitare un allestimento di fotografie e manifesti dedicati al tema del voto femminile, della partecipazione politica e della cittadinanza delle donne. Al termine è previsto un brindisi aperto ai partecipanti.
“Come Conferenza delle Democratiche – dichiara la portavoce Donne Democratiche Marche Luisa Cecarini – abbiamo ritenuto importante onorare gli ottanta anni del voto alle donne e le 21 Madri Costituenti. Un numero esiguo rispetto ai 556 deputati eletti, ma il loro apporto fu fondamentale per scrivere la nostra Costituzione, che garantisce uguaglianza sostanziale tra uomini e donne”.
Cecarini sottolinea anche l’attualità dell’esempio lasciato dalle Costituenti: “Pur appartenendo a forze politiche molto distanti, seppero trovare punti di incontro per garantire alle italiane e agli italiani uguaglianza di diritti e pari opportunità nella nuova Carta costituzionale”.
Grande soddisfazione viene espressa anche da Lidia Iezzi, segretaria del Partito Democratico di Civitanova Marche, che evidenzia il valore della collaborazione con la Conferenza delle Donne Democratiche delle Marche.
“Ricordare la conquista del diritto di voto femminile – afferma Iezzi – significa celebrare un momento fondamentale di emancipazione, libertà e riconoscimento del ruolo delle donne nella società e nelle istituzioni. Una tappa storica che ha aperto la strada alla partecipazione democratica e alla presenza femminile nella vita politica del nostro Paese”.
L’iniziativa vuole essere anche un’occasione di riflessione sul contributo delle donne in politica, ancora oggi ritenuto essenziale per costruire una società più giusta, inclusiva e rappresentativa.
“Continuiamo a lavorare – conclude Iezzi – affinché la partecipazione delle donne alla vita pubblica e politica sia sempre più forte, consapevole e concreta, valorizzando competenze, sensibilità e impegno”.

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