La giunta comunale di Potenza Picena ha chiesto le dimissioni dell’assessore alla sicurezza Salvatore Palmiero, invitandolo a lasciare l’incarico entro l’inizio della prossima settimana. In caso contrario, il sindaco Noemi Tartabini ha annunciato che procederà alla revoca. La decisione è arrivata dopo un vertice d’urgenza della maggioranza, convocato a seguito della condanna penale riportata dall’assessore.
Palmiero, maresciallo dei carabinieri in servizio nel Maceratese, è stato condannato in primo grado a due anni e nove mesi di reclusione dal tribunale di Termini Imerese per maltrattamenti e lesioni nei confronti dell’ex fidanzata. I fatti contestati risalgono al 2017, periodo in cui il militare prestava servizio in Sicilia.
Secondo l’accusa, la donna avrebbe subito per circa un anno episodi ripetuti di violenza fisica e psicologica, legati a un clima di gelosia e continue liti. In più occasioni sarebbe stata strattonata e spinta contro arredi e pareti, riportando anche lesioni giudicate guaribili in 40 giorni. Alla condotta violenta si sarebbero aggiunte gravi minacce.
Oltre alla condanna penale, Palmiero è stato condannato al risarcimento della vittima, con la quantificazione del danno rimessa al giudice civile. L’amministrazione comunale, pur richiamando il principio della presunzione di innocenza fino a sentenza definitiva, ha ritenuto necessario tutelare la serenità dell’azione amministrativa e l’immagine dell’istituzione.



