PORTA MARINA PUNTELLATA E’ IL RISULTATO DELL’INCURIA DELL’UOMO

porta-marina-puntellata“Un piccolo, bello ma importante mondo della nostra storia e della nostra cultura sta sbriciolandosi. I monumenti, i beni pubblici, strade, abitazioni di Civitanova Alta o crollano o sono in uno stato di sopravvivenza precaria tanto da essere puntellati”. Il grido d’allarme arriva dall’associazione ambientalista Citt@verde dopo che nei giorni scorsi, dopo un sopralluogo, l’amministrazione comunale ha deciso di puntellare l’arco di Porta Marina a Civitanova Alta che mostrava segni evidenti di sgretolamento. “Così dopo Palazzo Ducale -prosegue Citt@verde-, i puntelli nelle Mura Castellane, sul Torrione di Santa Maria Apparente, su qualche muro di cinta, in qualche abitazione privata, il clamoroso e controverso crollo dell’abitazione in via Tre Ponti, i puntellamenti dell’ex Liceo Classico, è arrivata la mazzata: Porta Marina a rischio crollo è stata transennata e messa in sicurezza”. “In questa situazione continua l’abbandono e lo stato di pericoloso degrado del Palazzo Ciccolini mentre sembra che non sia in perfetta salute la sede Municipale. Una situazione allarmante e di emergenza che invece di essere contemplata con interventi di recupero, con progetti di ristrutturazione/riuso e valorizzazione si cronicizza con banali seppur necessari costosi interventi di messa in sicurezza”. Per Citt@verde, “bisogna uscire dalle politiche dell’emergenza, delle somme urgenze, per passare alle politiche della prevenzione e della valorizzazione del patrimonio storico monumentale pubblico. Il problema crolli non è solo un dato negativo che incide sull’immagine e la qualità di un territorio ma un peggioramento della qualità della vita dei residenti e dell’economia del Centro Storico. Occorre che l’assessorato competente, si doti non solo di obbiettivi a breve e medio termine ma soprattutto di un verificabile cronoprogramma”. “La situazione è talmente grave -conclude l’associazione- che deve indurre Sindaco e Giunta ad aprire anche con la Provincia di Macerata e la Regione Marche un confronto serrato per chiedere interventi concreti e finanziari per quella che è una emergenza.”

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