L’obbligo di stipulare polizze assicurative contro i rischi catastrofali riguarda tutte le imprese italiane e copre danni causati da eventi come terremoti e alluvioni.
La mancata stipula non prevede sanzioni dirette, ma può comportare l’esclusione da contributi e agevolazioni pubbliche.
L’entrata in vigore dell’obbligo è già attiva per grandi e medie imprese, mentre per micro e piccole imprese scatterà dal 31 dicembre 2025.
CNA Macerata invita le aziende a informarsi con attenzione, vista la complessità tecnica delle polizze e una normativa ancora in parte da chiarire.
L’associazione consiglia di rivolgersi a compagnie specializzate per ottenere coperture realmente conformi e adeguate ai rischi territoriali.
Per supportare le imprese, CNA ha attivato convenzioni con Unipol e Scodanibbio-Axà, con condizioni agevolate per gli associati.
Parallelamente prosegue l’azione di protesta verso il Governo.
Nel decreto Milleproroghe la proroga è stata concessa solo ad alcuni settori, scelta ritenuta inaccettabile da CNA.
L’associazione chiede che il rinvio venga esteso a tutte le piccole imprese.
Serve, secondo CNA, un quadro normativo chiaro e pienamente operativo.
A livello nazionale è stata proposta l’esenzione per le microimprese sotto i 100 mila euro di fatturato.
CNA sollecita anche forme di copertura diretta da parte dello Stato.
L’obiettivo è evitare nuovi costi per le realtà più fragili.
Particolare attenzione è richiesta per territori già colpiti da calamità.
CNA Macerata resta a disposizione per informazione e assistenza alle imprese.



