PISCINA COMUNALE: L’IMPOSSIBILE CONVIVENZA DI DUE SOCIETÁ

Nel corso di una conferenza stampa, la concessionaria della piscina Comunale “Il Grillo” e la società sportiva dilettantistica “Ippocampo”, regolarmente associata alla FIN (federazione italiana nuoto), hanno fatto chiarezza sulle vicende che hanno più che altro riguardato la presa di posizione della società “Civitanova Nuoto” che lamenta la sua esclusione dall’attività natatoria dei propri associati. Ė stata fatta un’ampia panoramica dell’attività che l’ efficientissima struttura porta avanti da decenni e che non riguarda esclusivamente l’attività agonistica, ma deve tenere conto delle altre esigenze che vanno poste sullo stesso livello di quelle strettamente sportive e che riguardano la cittadinanza, nel suo insieme, e soprattutto i segmenti deboli della società quali gli anziani e gli andicappati. All’incontro hanno partecipato l’avv. Cristina Valeri di Macerata, che unitamente all’avv. Guido Martinelli di Bologna seguono i risvolti amministrativi del contenzioso che si è creato, la presidente della concessionaria dell’impianto, Antonella Citarella, il suo vice, Andrea Garbuglia, il dirigente della stessa società concessionaria, Stefano Carletti, e il presidente dell’Ippocampo, nonché direttore tecnico e membro del consiglio regionale della FIN, Mauro Antonini.
Dopo una breve introduzione dell’avv. Valeri che ha sostenuto la necessità di “lasciare parlare i fatti e fare chiarezza attorno agli stessi”, al di fuori di ogni polemica, ha accennato alla lettera che il Comune di Civitanova Marche ha inviato alla concessionaria e all’Ippocampo, nella quale si sottolineava lo spirito di “interesse pubblico “ dell’impianto natatorio e di riflesso si accennava alla fruibilità dello stesso anche da parte della “Civitanova Nuoto”.
Giova però rilevare che tale società sportiva non è affiliata alla Federazione Nuoto e che di fronte ai dinieghi ricevuti circa l’uso di cinque delle otto corsie che la piscina dispone dalle ore 14,30 alle 16,30, e di tre corsie dalle 16, 30 alle 18 da lunedì a venerdì e 5 corsie dalle 14,30 alla 16,30 del sabato, ha dirottato l’attività nella struttura privata di Loreto. Di questo gruppo di appassionati di nuoto, 25 sono giovani della nostra città, 17 di altre località.
La presidente della concessionaria “Il Grillo”, signora Citarella, nel sottolineare l’importanza che la struttura civitanovese ha saputo creare a livello regionale e nazionale, divenendo “un fiore all’occhiello”, ha fatto un quadro delle attività portate avanti dall’Ippocampo a livello sportivo e a favore di un po’ tutti i ceti sociali della città, evidenziando che l’impianto sportivo, inaugurato nel 1991, consente l’occupazione di tredici dipendenti a tempo interminato e venticinque istruttori. Ha altresì accennato alla rilevanza dei lavori sostenuti nel corso degli anni, valutabili intorno a 1.700.000 euro, per le necessarie e indispensabili migliorie e manutenzione., come la copertura termo-riflettente che protegge le strutture interne del tetto dall’inevitabile tasso di umidità prodotta dalla piscina. La Citarella, inoltre, ha più volte fatto riferimento al rispetto assoluta della Convenzione sottoscritta a suo tempo con il Comune che eroga annualmente per la gestione. un contributo di 63.680euro, più IVA.
Il presidente dell’Ippocampo, Antonini, nel ricordare che la società sportiva è sorta proprio sulla base dei criteri di attività previsti dalla Convenzione, ha messo in risalto la situazione di “difficile compatibilità tecnica” fra atleti di due diverse società, in quanto l’attività dell’una, intralcia aquella dell’altra, per la diversificazione dell’ età degli atleti, la loro differente specialità natatoria, aspetti tecnici non a caso tutelati della norme FIN in merito alla gestione degli impianti. Antonini ha poi fornito chiarimento sull’avvicendamento tecnico che c’è stato e che rientra nei piani di attività di qualsiasi società
Anche da parte di Garbuglia e Carletti la sottolineatura del rispetto assoluto della Convenzione e il deciso rigetto degli accenni di “conduzione arbitraria” che sono stati fatti nei riguardi sia della Concessionaria sia della società che gestisce la struttura.
La vicenda sarà sicuramente approfondita a livello politico locale, dal momento che è stato richiesto un incontro con gli organismi comunali, c’è comunque l’ampia disponibilità di portare avanti in maniera ottimale l’attività di una struttura di notevole spessore che annovera, 90 tesserati, dai 1400 ai 1700 iscritti, numerose attività, come quella della terapia, con ampia disponibilità agli appartenenti all’anthropos. (Vittorio De Seriis)
Nella foto in alto (da sinistra) Garbuglia, Carletti, Citarella, l’avv. Valeri e Antonini.
Piscina - Esterno

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