Non accettava la fine della relazione e perciò ha iniziato a perseguitare la ex con messaggi pesanti e minacce del tipo “ti butto addosso la benzina e ti do fuoco. Ti faccio bruciare con tutti i vestiti”.
Protagonisti un operaio trentunenne di Civitanova e una commerciante di origine russa.
L’uomo voleva ritornare a tutti i costi con la donna. Non si dava pace e un giorno, secondo le accuse, avrebbe costretto la donna a salire in auto contro la sua volontà, impedendole di uscire e portandola in una località isolata dove l’avrebbe aggredita colpendola in varie parti del corpo e costringendola infine ad andare a casa sua, sempre contro la sua volontà.
Ora per il 31enne c’è un’accusa di stalking, lesioni e sequestro di persona. Ieri mattina si è aperto il processo a suo carico.
L’udienza è stata rinviata al prossimo 15 febbraio quando saranno sentiti i primi testimoni.
L’operaio dal canto suo respinge ogni addebito.




