“Mentre il problema delle polveri sottili rappresenta una emergenza nazionale, l’amministrazione Ciarapica va in controtendenza, cancella la zona a traffico limitato della domenica (questo di fatto avverrà con le ultime decisioni in materia di viabilità) e riapre il centro al traffico e allo smog.” Una scelta che il gruppo consiliare del Pd di Civitanova definisce “scellerata, che chiama in causa direttamente il sindaco in quanto responsabile della salute dei cittadini e fa compiere alla città un passo indietro, catapultando quella mentalità in cui la qualità della vita non era tenuta in nessun conto e le cui conseguenze le stiamo pagando a livello globale e locale. Domani, domenica, i civitanovesi dovranno rinunciare alla spazio pedonale che per anni era stato loro garantito, da amministrazioni di centro destra e di centro sinistra, e questo perché Ciarapica, senza tenere conto delle esigenze di tutti i civitanovesi, si è principalmente confrontato con i commercianti e varato un provvedimento che restringe, fino ad azzerarla, la Ztl e che è gravemente penalizzante per la città. Nel suo programma elettorale – si legge ancora – Ciarapica indicava, nella sezione ‘Salute e ambiente’, l’impegno “alla riduzione di tutte le forme di inquinamento, in particolare quelle derivanti dalle polveri sottili”. E come primo provvedimento ha cancellato la Ztl e tradito i cittadini.”





Ma scusate una cosa, ma secondo voi, l’anno scorso che c’era la zona pedonale, perché quella non era ztl, lo smog era sparito o semplicemente era altrove? ad esempio al lungo mare sud, statale, zone limitrofe al centro, dove era stato spostato il traffico?
Chiudere il centro al traffico, non elimina l’inquinamento, anzi lo sposta e lo concentra maggiormente in altre zone della città. Se si vuole diminuire il traffico, bisogna limitare la circolazione dei mezzi con motore a scoppio.