È stato rinviato a giudizio Michele Palermo per abuso d’ufficio. 55 anni, originario di Varese e residente a Civitanova, capo area tecnico-amministrativo-operativo dell’Ufficio circondariale marittimo di Civitanova, Palermo secondo la Procura tra il 22 aprile del 2014 e il 7 agosto di quell’anno, in qualità di delegato alla firma per il rilascio delle autorizzazioni all’ingresso e al parcheggio delle auto nell’area portuale, avrebbe violato il regolamento rilasciando l’autorizzazione per l’accesso per i mezzi ad 11 persone senza che vi fosse la prescritta documentazione utile al rilascio.
Il processo a suo carico si aprirà il 26 novembre prossimo.
Già tre anni fa, Palermo era stato rinviato a giudizio per falsità ideologica commessa da pubblico ufficiale in atti pubblici e anche per abuso d’ufficio.




