PARTECIPAZIONE IN CRESCITA E CONFRONTO SULLA SICUREZZA AL SECONDO APPUNTAMENTO DI “UN CAFFÈ PER LA CITTÀ”

Partecipazione in crescita e confronto approfondito per il secondo appuntamento di “Un Caffè per la città”, il ciclo di incontri dedicati al dialogo diretto con i cittadini sui temi centrali per il futuro della città, che si è svolto lunedì sera presso il Bar/Pasticceria La Romana.

La serata, dedicata al tema della sicurezza, ha registrato una presenza numerosa, superiore anche al primo incontro, confermando l’interesse e il bisogno di spazi di confronto aperti e informali su questioni di forte attualità.

Nel corso dell’incontro sono intervenuti Giacomo Mantovani, Presidente dell’Associazione Balneari Civitanova (AbC), Gian Guido Nobili, autore del libro Abitare Città Sicure e coordinatore del Forum Italiano per la Sicurezza Urbana (FISU), e Katia Marilungo, psicoterapeuta ed ex Presidente dell’Ordine degli Psicologi delle Marche, offrendo punti di vista diversi e complementari.

Mantovani ha evidenziato come il fenomeno della criminalità sia complessivamente in calo, pur registrando picchi significativi che vedono Civitanova come luogo di aggregazione per episodi violenti. Ha sottolineato il ruolo attivo degli operatori economici e dei locali, che si stanno organizzando per affrontare la situazione, ribadendo la necessità di un raccordo stabile tra amministrazione, forze dell’ordine, scuole e terzo settore, attraverso un tavolo di coordinamento permanente.

Nobili ha invece richiamato l’attenzione sull’assenza di soluzioni standard in tema di sicurezza urbana, evidenziando come sia fondamentale partire da un’analisi approfondita del territorio e dei suoi bisogni, evitando l’errore – frequente nei Comuni – di investire direttamente sulle soluzioni senza aver compreso a fondo il problema. Secondo Nobili, la devianza giovanile può essere mitigata attraverso la promozione di attività nel tempo libero in particolare in ambito musicale, culturale o sportivo che incontrino gli interessi dei ragazzi “a rischio”, a partire dal loro coinvolgimento in progetti e iniziative valorizzanti. Ha inoltre indicato come prioritaria la vitalità delle strade e degli spazi pubblici che è un importante fattore di prevenzione della criminalità e del degrado, perché l’uso degli spazi pubblici produce sorveglianza spontanea. Un buon mix funzionale (commerciale, residenziale, ricreativo, ecc.) e attività diversificate producono una sorveglianza spontanea continua perché implicano utenti diversi in tempi diversi.

Sul piano psicologico e sociale, Marilungo ha parlato di un concatenamento di fattori alla base del disagio giovanile: iperprestazione, emarginazione, spazi degradati o, al contrario, eccessivamente controllati. Ha sottolineato l’importanza della cura dei luoghi, della riqualificazione dei quartieri anche attraverso eventi trasversali, e di una comunicazione efficace delle attività presenti sul territorio, per intercettare e coinvolgere un pubblico più ampio, in particolare i più giovani.

Nel corso della serata non sono mancati anche numerosi interventi da parte del pubblico, che hanno contribuito ad arricchire il dibattito con domande, osservazioni e proposte concrete. In particolare, è emersa con forza l’esigenza di valorizzare maggiormente le nuove generazioni, offrendo più spazi di partecipazione, aggregazione e opportunità, riconoscendo nei giovani una risorsa centrale per la sicurezza, la vivibilità e il futuro della città.

«È stato un incontro riuscito e partecipato – ha dichiarato Francesco Sebastiani, ideatore e moderatore dell’iniziativa – ed è bello vedere tante persone riunirsi per discutere di un tema così importante. Ringrazio gli ospiti e tutti i cittadini presenti: insieme stiamo costruendo uno spazio di dialogo e di dibattito capace di raccogliere e portare avanti la voce di tanti cittadini».

L’iniziativa prosegue il percorso di ascolto attivo e confronto dal basso avviato con il primo appuntamento, con l’obiettivo di costruire una politica sempre più vicina ai luoghi di vita e alle esigenze reali dei cittadini.

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