PALLONCINI BIANCHI PER L’ULTIMO SALUTO AD ELISA SBRESCIA

“Torno ora dal funerale di Elisa Sbrescia. Quando si saluta una ragazza di 22 anni cosa vuoi dire? Quale discorso puoi fare per trovare un senso a cio’ che proprio non ne ha. Un pugno di anni, un sentiero di vita appena iniziato, non era arrivata nemmeno a vedere cosa c’era fuori dal giardino di casa.” Con queste parole Cristiana Cecchetti dalla sua pagina fb ricorda Elisa Sbrescia, la 21enne civitanovese morta dopo un investimento sabato sera sulla statale.
Questa mattina in tanti le hanno voluto dedicare un ultimo saluto presso la chiesa di Santa Maria Ausiliatrice dov’è si è tenuta la cerimonia funebre della ragazza.
All’uscita tanti palloncini bianchi in viaggio verso il cielo.
“Ho conosciuto Elisa mentre facevo l’assessore”, scrive la Cecchetti, “suo fratello Carmine lo conoscevo anche prima. C’erano state alcune difficolta’ in questi anni, come capita a tanti cittadini, l’amministrazione si era dimostrata attenta, poi con questa famigliola ho stabilito un rapporto più intimo, più personale.
Di Elisa, come anche della sua mamma e suo fratello apprezzavo la grande dignita’ nelle avversita’, la mitezza educata, la forza di guardare avanti.
Elisa sorrideva spesso, era contenta di fare il servizio civile, di lavorare impegnandosi con gli altri.
Cercava di essere sempre positiva, di vedere il bicchiere mezzo pieno, aveva sogni semplici, desideri abbordabili.
Affrontava la vita con ottimismo, raramente si abbatteva: gli occhi tornavano a sorriderle dietro agli occhiali perche’ volevano vedere la vita a colori. Ed era giusto cosi’: a 22 anni devi amarla la vita, anche se non e’ sempre in pianura anche se manca un po’ di serenita’ e di benessere.
Elisa aveva voglia di andare avanti, di essere una ragazza come un milione di altre ma anche unica e irripetibile per chi l’amava. La sua mamma, suo fratello, gli amici piu’ intimi, patiranno molto la sua assenza, la sua sedia vuota a tavola, al lavoro, alle uscite senza pensieri del fine settimana.”
“Sono certa che l’Altissimo, nella Sua misericordia – prosegue ancora la Cecchetti – fara’ in modo che per un po’ Elisa possa rimanere come Angelo Custode Aggiunto accanto alla sua mamma e accanto al fratello, facendo sentire il suo amore, il conforto e dando loro un po’ di serenita’, un porto calmo dopo tanta tempesta.”

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