Quanti hanno partecipato all’incontro promosso dal Pd a Civitanova sul tema di attualità: “Ospedale Unico Ospedale di Civitanova” e che si è svolto nel salone dell’Hotel Miramare, hanno potuto conoscere, attraverso l’ausilio di una serie di slides, i documenti e le decisioni che hanno portato alla individuazione nella località Pieve di Macerata dell’Ospedale Unico della Provincia. L’incontro è stato presieduto dal neo segretario del PD cittadino, Guido Frinconi, dal direttore dell’Area Vasta n.3, dott. Alessandro Maccioni, dal consigliere regionale Francesco Micucci e dal capogruppo consiliare del PD, Giulio Silenzi. Fra i numerosi presenti, l’ex sindaco Corvatta, il sindaco di Montecosaro Malaisi, dirigenti Asur e un buon numero di medici.
Dopo il saluto iniziale del segretario Frinconi, Silenzi si è soffermato sugli aspetti che hanno cadenzato l’iter della individuazione del sito che ospiterà la nuova struttura ospedaliera, sostenendo che “si è trattato di una partita – ha detto – che si è svolta sopra la testa di tutti e che si parla impropriamente di Ospedale Unico dal momento che non lo sarà in quanto la struttura di Camerino, riferimento del territorio montano della Provincia, continuerà la sua normale operatività sanitaria”. È semplice dedurre che la zona di pertinenza del nuovo ospedale si riduce ai territori di Macerata e Civitanova Marche, per cui in essa dovevano essere applicati il criterio dell’algoritmo, a cui si è fatto rifermento. La nuova struttura, oltre a tutti i reparti sanitari vedrà la presenza giornaliera di 4.000- 5.000 persone, richiederà un intervento di spesa che arriverà a circa 200 milioni di euro.
Di non facile esposizione i momenti attuativi ai quali Silenzi ha fatto un ampio riferimento, dal momento che le competenze decisionali, sono state demandate dalla Regione ai Sindaci della provincia di Macerata, i quali, non operando in base alla logica che sembrava appartenesse al passato, quella del campanilismo, operassero con criteri di opportunità.
I Sindaci hanno convenuto che rispetto alla provincia bisognava scegliere l’unico criterio della baricentricita’ di tutto il territorio provinciale, non escludendo i 60mila abitanti della zona montana che invece avranno come riferimento l’ospedale di Camerino. Questa scelta ha portato alla località Pieve di Macerata. Se invece si fosse tolto il riferimento del territorio montano, l’algoritmo avrebbe dato come riferimento la zona di Montecosaro che è un area di proprietà pubblica situata dietro la Chiesa dell’Annunziata che da Civitanova è raggiungibile in sette minuti di auto. Qui sta la questione ed è un problema di equità perché se a Camerino rimane l’ospedale non si capisce perché i Comuni del comprensorio camerte siano stati conivolti nella scelta dell’altro ospedale.
Il sindaco di Civitanova, Ciarapica, ha di fatto avallato la scelta di Macerata con atteggiamenti quantomeno sprovveduti.
Sono intervenuti il consigliere regionale Micucci e il direttore dell’Asur Maccioni, che hanno illustrato l’impegno per potenziare i servizi dell’ospedale di Civitanova.
E’ intervenuto anche il Sindaco di Monntecosaro, Malaisi, che pur ribadendo la gratuita’ dell’area che la scelta del suo territorio poneva, ha auspicato che l’opera si realizzi.




Nella foto (da sinistra): Maccioni, Silenzi, Frinconi, Micucci.




