Un momento importante per Santo Stefano e per la comunità, in linea con la politica aziendale di investimenti di qualità, mirati ad accrescere confort, efficacia ed efficienza dei locali adibiti alla riabilitazione ed ai servizi
Taglio del nastro, oggi pomeriggio, per il nuovo Padiglione “F” dell’Istituto Santo Stefano di Porto Potenza Picena.
Oltre 400 persone, tra collaboratori, amici, autorità, si sono ritrovate nella hall della struttura, nel cuore della quale sorge un albero, simbolo della crescita, della vita, della rinascita.
“Un’opera molto avanzata dal punto di vista architettonico – dice l’Amministratore Delegato Santo Stefano Enrico Brizioli – un edificio studiato in modo specifico per la riabilitazione, cresciuto nell’arco di un anno e mezzo, su un progetto molto avanzato, con il lavoro professionale da parte di tutti coloro che lo hanno realizzato e che va a caratterizzare la sede di Porto Potenza in modo innovativo, peraltro mantenendo anche alcuni richiami con la sede storica”.
“La realizzazione del Padiglione F – continua Brizioli – non rappresenta un aumento di offerta di posti letto ma una riorganizzazione dei nostri spazi di Porto Potenza e una complessiva riqualificazione della struttura storica della nostra sede. Questo dà la misura di come l’azienda investa non solo per espandersi e per aumentare l’attività ma anche per migliorare la qualità delle prestazioni che vengono erogate”.
“Questo intervento – continua l’AD Enrico Brizioli – si inserisce in un programma di investimenti che ci qualifica come partner attivo del sistema sanitario regionale e nazionale con il quale c’è una convergenza di obiettivi e finalità: fornire ai cittadini servizi sempre più efficienti, efficaci e funzionali.
“Stiamo portando avanti un importante programma di sviluppo e investimento in tutto il territorio della Regione Marche e non solo”, ha detto Giuseppe Vailati Venturi, Amministratore Delegato della Kos, holding cui appartiene Santo Stefano Riabilitazione.
“Dal 2007 – ha aggiunto Vailati Venturi – quando è entrato a far parte del gruppo KOS, ad oggi il Santo Stefano è cresciuto in modo rilevante, divenendo una delle maggiori catene di cliniche di riabilitazione in Italia con 38 strutture, di cui 16 ambulatoriali, dislocate in 6 Regioni Italiane, circa 1900 posti letto e oltre 2500 tra dipendenti e collaboratori.
Solo nelle Marche, Santo Stefano ha 27 strutture, di cui 15 centri ambulatoriali, circa 1200 posti letto e oltre 1700 tra dipendenti e collaboratori.
Grazie all’esperienza del Santo Stefano, il nostro Gruppo ha attivato anche una prima struttura di riabilitazione ospedaliera in India”.
Il nuovo Padiglione “F” è dotato di 113 posti letto in larga parte destinati all’assistenza e riabilitazione di pazienti con gravi cerebrolesioni, molti dei quali in stato di coma prolungato. Con la sua realizzazione i 430 posti letto totali della sede di Porto Potenza del S.Stefabo saranno distribuiti in spazi molto più ampi, tecnologici ed accoglienti a beneficio dei pazienti e a vantaggio del confort, dell’efficacia ed efficienza dei locali adibiti alla riabilitazione.
L’edificio presenta ampi spazi luminosi ed è concepito in modo da consentire ai pazienti di avere ampie vedute verso l’esterno con affacci sul mare ed un panorama che da sud spazia fino al Monte Conero. La modernità delle grandi vetrate e delle strutture in acciaio è arricchita dalla scelta di materiali e colori tipici del territorio in cui si inserisce il nuovo padiglione.
Alla cerimonia, nel corso della quale la benedizione è stata impartita dal Vescovo, S. E. Monsignor Luigi Conti, hanno preso parte autorità civili, religiose e militari.
“Questa inaugurazione rappresenta un bel regalo di Natale per tutti. E’ bello vedere come, contrariamente alla tendenza generale economica, la curva del Santo Stefano sia in crescita progressiva e costante”, ha detto il Presidente della Regione Luca Ceriscioli. “Un’azienda – ha continua il Presidente – che si occupa di sanità a 360 gradi e che rappresenta, oramai in tutto il suolo nazionale, una realtà forte e concreta. Un riferimento vorrei farlo alla squadra di basket in carrozzina impegnata nel massimo campionato nazionale ed alla quale faccio il mio più grande “in bocca al lupo”.
“La storia dell’ultimo secolo del nostro territorio – ha detto il Sindaco di Potenza Picena Francesco Acquaroli – si lega indissolubilmente a quella del Santo Stefano. Un’azienda che ci rende orgogliosi e che da lustro alla nostra Potenza picena”.









