Esplode in maniera fragorosa il conflitto di potere tra due duri della destra. Francesco Centioni dopo poche settimane non è più il presidente dell’azienda teatri di Civitanova. Un vero record. Centioni ha presentato le dimissioni protocollandole a Palazzo Sforza. Una decisione definitiva frutto di incompatibilità con l’assessore alla Cultura Maika Gabellieri. “Ci troviamo su lunghezze d’onda completamente diverse” dice Centioni ad un quotidiano locale, poi aggiunge “avevo accettato l’incarico per senso civico, passione e slancio, nella piena convinzione che il ruolo di un presidente dei Teatri del Consiglio di Amministrazione fosse quello di proporre in autonomia programmi di iniziative, ma mi sono reso conto che così non è e che c’è una grossa confusione dei ruoli e siccome al sottoscritto non va quello di firmare gli atti frutto di decisioni altrui, preferisco uscire di scena per dar modo al sindaco di fare altre scelte”.
Insomma sembra che la Gabellieri voglia fare lei anche se nella realtà dei fatti, l’Azienda ha una sua autonomia.
Autonomia di cui Centioni e’ all’oscuro o forse ha preferito “obbedire” e se ne e’ andato.




