Bel riscontro all’appello di raccolta fondi per sistemare il tetto della scuola etiope intitolata alla civitanovese Pina Vallesi e costruita nel villaggio di Shapa, realizzata dai frati Cappuccini di Recanati con l’appoggio dell’associazione no profit ‘Pina Vallesi per l’Etiopia’ e della scuola Sant’Agostino di Montecosaro, dove la civitanovese insegnava prima della sua morte, all’inizio del 2016, a causa di un incidente stradale. La scuola è frequentata da un centinaio di bambini ma a causa delle grandi piogge il tetto è stato pesantemente danneggiato e servono fondi per ripararlo. Ieri pomeriggio, presso il pontile dell’associazione La Marina, nell’area portuale di Civitanova, le volontarie laiche Claudia Pettinari e Laura Tarquini, che collaborano con i Cappuccini di Recanati e che sono le promotrici del progetto “Nel cuore un sogno“ che ha dato vita alla scuola, hanno promosso un’iniziativa coinvolgendo una comunità di donne etiopi che vivono in città e nella zona e che hanno mostrato a tutti i partecipanti la cerimonia tradizionale della tostatura e preparazione del famoso caffè etiope. È stata un’occasione per avvicinarsi a una cultura lontana e per partecipare con un contributo al progetto di sistemare il tetto della scuola e la somma raccolta è stata importante. Ancora non basta per coprire l’intero importo, qualche migliaio di euro, ma ci saranno ulteriori iniziative da qui in avanti, sempre portate avanti nell’ambito del progetto ‘Nel cuore un sogno’ e con l’appoggio dell’associazione Pina Vallesi, che in Etiopia aveva vissuto alcuni anni della sua vita, quando si trasferì nel paese africano per insegnare e per poi tornare in Italia portando però sempre nel cuore il ricordo di quella grande esperienza.







