Dal dolore per una tragedia che ha colpito tre giovani amici nasce un progetto rivolto al futuro e alla comunità. È questo il significato della prima edizione della NGD Cup – Insieme nel ricordo, torneo organizzato da Cluentina Calcio e Vr Macerata, con la collaborazione dell’associazione TriStar, nel nome di Nicolas Calabrese, Giorgio Franceschini e Daniele Francalancia, i tre ventenni morti nell’incidente avvenuto in superstrada lo scorso 14 giugno.
Il legame con il calcio rende ancora più significativo l’appuntamento. Nicolas era infatti una presenza importante della Vr Macerata, mentre Daniele giocava nella Cluentina. I due, nella prossima stagione, avrebbero potuto ritrovarsi l’uno di fronte all’altro sul terreno di gioco. La tragedia ha trasformato quella possibile sfida in un’occasione di incontro tra le due società, unite oggi anche nel sostegno alle famiglie dei tre ragazzi e alla nascita di TriStar.
Proprio da questo spirito prende forma la NGD Cup, le cui iniziali richiamano i nomi di Nicolas, Giorgio e Daniele. L’obiettivo non è quello di organizzare una semplice manifestazione commemorativa, ma di trasformare il ricordo in qualcosa di concreto: favorire l’aggregazione, promuovere i valori dello sport e della socialità e raccogliere risorse da destinare alle attività e ai progetti sociali dell’associazione TriStar.
Il torneo scatterà mercoledì 26 agosto alle 19.30, con due triangolari disputati contemporaneamente. A Collevario, per il Girone «Tonino Seri», scenderanno in campo la Juniores nazionale della SS Maceratese 1922, l’Helvia Recina e la Cluentina. Alla Pace, nel Girone «San Giuliano», si affronteranno invece Atletico Macerata, San Claudio e Vr Macerata.
Le due squadre vincitrici dei rispettivi gironi accederanno alla finalissima, in programma mercoledì 2 settembre al San Giuliano, dove si concluderà una manifestazione pensata per unire sport, memoria e impegno sociale.
«L’iniziativa nasce per promuovere il futuro e offrire a TriStar gli strumenti, sia materiali sia morali, per crescere e strutturarsi», sottolinea Massimiliano Marcolini, presidente della Cluentina Calcio.
Sulla stessa linea Sandro Montenovo, presidente della Vr Macerata, che conferma la piena disponibilità della società nei confronti delle famiglie e rivolge un invito alla cittadinanza a partecipare e sostenere l’iniziativa.
Il campo da calcio, dunque, diventa ancora una volta un luogo capace di andare oltre il risultato sportivo: nel ricordo di tre ragazzi, per costruire qualcosa che possa restare alla comunità.
NEL NOME DI NICOLAS, GIORGIO E DANIELE: IL CALCIO SI FA SOLIDARIETÀ
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