Amministratori comunali, amministratori dell’Atac assenti al funerale dell’ex direttore dell’azienda trasporti Gianni Di Chiara. Nemmeno un manifesto funebre comunale per quello che è stato un grande dirigente, il padre della linea 4 a Civitanova. E’ il tempo dei nuovi barbari. Si governa senza il senso della storia e della memoria.
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Non volevo dire niente, ma Moschettoni, indirettamente mi chiama in causa. Quello che dice è vero, anche di piu’. Quando nevicava, il Direttore arrivava in Azienda alle 3,30 del mattino, insieme ai Meccanici per montare, con loro, le Catene sugli Autobus dei suoi Autisti, il Direttore faceva in Azienda i lavori di Carrozzeria, il Direttore faceva in Azienda i motori, sia dei Filobus che degli Autobus, il Direttore si è conquistato i Noleggi da Rimessa che poi sono le Autorizzazioni per gli Autobus da Turismo, in Direttore, il Direttore, il Direttore ecc. Dovessi elencare i suoi meriti, frutto delle sue Competenze e Capacità innate di guidare ed educare ragazzi strani come me, che grazie a lui sono diventati uomini di Valore, un libro non basterebbe. In Chiesa, dell’ATAC, c’ero io, Moschettoni e Tartabini, io credo che avrà visto questi due e che ne sarà stato felice, in fondo Aladino e Tartabini erano uomini di Valore Professionale ed umano con cui elaborava Riparazioni e progetti. Caro Sig. Direttore, come ti chiamavo e tu volevi che omettessi il Signore, in Chiesa tra i tuoi Dipendenti, c’erano quelli che ti Amavano piu’ di tutti e credo ne sarai stato felice, dell’Assenza di quei Somari che hanno Distrutto l’ATAC, non credo te ne sia importato granchè. Riposa in Pace e prega per noi. Ciao.
Giuseppe Paolini







questa amministrazione non aveva idea di chi fosse Gianni Di Chiara