Ha commosso l’America (e fatto discutere) la storia della 17enne Jenni Lake che, malata di tumore, ha deciso di sospendere le cure condannandosi a morte certa per dare alla luce il figlio Chat. Il calvario di Jenni ha inizio l’anno scorso, quando le viene riscontrato un tumore a cervello e colonna spinale. Le sue chance di sopravvivenza sono del 30%, sottoponendosi a due anni di trattamento. Poche settimane dopo, però, l’ulteriore scoperta: Jenni aspetta un bambino dal fidanzatino Nathan. Per i medici non c’è alternativa: o continuare a curarsi mettendo a repentaglio la gravidanza o sospendere i trattamenti per dare alla luce il figlio. Ma Jenni non ha alcun dubbio: il bambino deve nascere a tutti i costi; la ragazza cessa così ogni trattamento, condannandosi a morte certa (avvenuta 12 giorni dopo il parto) . “Ho fatto quello che dovevo fare, il mio bambino ora crescerà sano”. La sua storia l’ha raccontata in una serie di video su Youtube, intitolati “Il viaggio di Jenni”.


