CIVITANOVA: MULTE AI PARRUCCHIERI, LA POSIZIONE DEL SINDACO

“La concorrenza sleale danneggia chi lavora onestamente, in città non c’è solo la piaga dell’abusivismo commerciale da contrastare. Il Comune – scrive il sindaco Fabrizio Ciarapica – fa da garante affinché la legge sia uguale per tutti e monitora ogni situazione che può creare ingiustizia; far rispettare le regole non è sinonimo di punizione, ma di equità. Chi rispetta i turni di chiusura non deve sentirsi svantaggiato rispetto a chi invece non ottempera alle leggi. Il Commercio non deve essere terreno per una guerra tra più furbi, ma un settore ben regolamentato, le cui disposizioni sono note a tutti.
L’ordinanza comunale del 2008, applicata in conformità alle leggi nazionali e sentiti i pareri delle associazioni di categoria e operatori, stabilisce orari e giorni di chiusura delle attività di parrucchieri, barbieri, estetiste e tatuaggio/piercing. Le aperture dei centri commerciali, come tutti sanno, sono disciplinate invece in maniera differente.
Per l’Epifania si sarebbe potuta fare una deroga? L’Amministrazione è disponibile a discuterne, ma non è un provvedimento che si può prendere in un giorno, occorre un confronto con tutti gli interessati, coinvolgere sindacati, rappresentanti di categoria, i titolari dei negozi. Ad ulteriore dimostrazione che l’Amministrazione vuole sempre andare incontro ai cittadini, mi sono prontamente attivato a contattare i responsabili di Confartigianato e Confcommercio per conoscere se ci siano situazioni da modificare e migliorare.
Tornando al fatto specifico, mi è d’obbligo precisare che non è giunta nessuna comunicazione attraverso i canali ufficiali, né dai singoli esercenti né dall’organismo competente, e la conferma l’ho ricevuta dallo stesso Tassetti con cui mi sono chiarito personalmente.
E siccome non amo le polemiche sterili, questa occasione mi è utile – conclude Ciarapica – per invitare chi ne avesse necessità, a segnalare reali situazioni problematiche, perché, lo ribadisco, siamo a disposizione di tutti i cittadini che vogliano confrontarsi in maniera educata e pacata per il bene di tutti. Abbiamo più volte dimostrato che le modifiche, se valutate necessarie e sensate, vengono prontamente attuate.”

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