MOLESTIE SU UN TRENO REGIONALE, CONDANNATO FILIPPO FERLAZZO L’ASSASSINO DI ALIKA

È stato condannato a un anno e quattro mesi di reclusione Filippo Ferlazzo, 36enne originario di Salerno già detenuto per l’omicidio di Alika Ogorchukwu, il venditore ambulante nigeriano ucciso a Civitanova il 29 luglio 2022. La sentenza è stata emessa dal tribunale di Napoli al termine del processo celebrato con rito abbreviato, nel quale l’uomo era imputato per violenza sessuale.
I fatti contestati risalgono al pomeriggio del 30 novembre 2018 e sarebbero avvenuti a bordo di un treno regionale sulla tratta Napoli-Portici-Salerno. Secondo la ricostruzione dell’accusa, Ferlazzo avrebbe avvicinato una studentessa di 19 anni chiedendole di potersi sedere accanto. Poco dopo, però, l’avrebbe bloccata contro il finestrino, trattenendola per una spalla, e le avrebbe toccato ripetutamente le parti intime tentando anche di baciarla.
Determinante sarebbe stato l’intervento di un altro viaggiatore, che si accorse della scena e intervenne in aiuto della giovane. In seguito la ragazza denunciò l’accaduto ai carabinieri di Portici, raccontando quanto successo durante il viaggio.
Nel pronunciare la sentenza, il tribunale ha riconosciuto all’imputato l’attenuante della minore gravità. Grazie anche alla riduzione prevista dal rito abbreviato, la pena è stata fissata in un anno e quattro mesi, oltre al pagamento delle spese processuali.
L’avvocato difensore Roberta Bizzarri ha annunciato che valuterà le motivazioni della decisione prima di decidere se presentare appello. «Non sul vizio parziale di mente, condiviso anche dai consulenti della difesa – ha spiegato il legale – ma sugli elementi di fatto». Secondo la difesa, infatti, nel corso dell’incidente probatorio svolto nel 2022 la giovane avrebbe fornito una versione in parte diversa rispetto a quella resa subito dopo l’episodio del 2018.
Attualmente Ferlazzo si trova detenuto nel carcere di Modena, dove è stato trasferito lo scorso aprile dopo precedenti periodi di detenzione negli istituti penitenziari di Pesaro e Ferrara.

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