Si è presentato nell’abitazione del padre della propria compagna pretendendo mille euro in contanti e, di fronte al rifiuto, lo avrebbe minacciato di morte, proseguendo poi con una serie di messaggi intimidatori inviati sul cellulare della vittima. Per questi fatti un ventenne, originario di Civitanova e domiciliato a Porto Potenza, è stato denunciato dai carabinieri con l’accusa di estorsione.
L’episodio risale al 22 giugno ed è emerso dopo la denuncia presentata da un uomo di 55 anni, residente a Civitanova, padre della giovane che convive con l’indagato. Secondo la ricostruzione effettuata dai militari della stazione di Porto Potenza, il giovane si sarebbe recato a casa del suocero chiedendo con insistenza la consegna di mille euro, accompagnando la richiesta con gravi minacce di morte.
Il cinquantacinquenne non avrebbe ceduto alle intimidazioni e avrebbe allontanato il ragazzo senza consegnargli il denaro richiesto. La vicenda, però, non si sarebbe conclusa lì: una volta andato via, il ventenne avrebbe continuato a minacciare la vittima attraverso numerosi messaggi Sms dal contenuto intimidatorio.
A seguito della denuncia sono scattate le indagini dei carabinieri della stazione di Porto Potenza, coordinati dal maresciallo Alessio Alberigo. Gli accertamenti svolti dai militari hanno consentito di riscontrare il racconto della vittima e di raccogliere elementi ritenuti utili nei confronti del giovane, che è stato quindi denunciato all’autorità giudiziaria per il reato di estorsione.





