MICUCCI, CARO MOBILI I CITTADINI VOGLIONO SAPERE QUANTO SI GUADAGNA CON LA POLITICA

micucci1Il 19.07.2011 il consiglio comunale approva una mozione presentata non da Mobili, ma dal sottoscritto con la quale si impegna il consiglio ad istituire un regolamento per l’indicazione sul sito comunale dei redditi di tutti gli amministratori comunali, quindi non solo e non tanto dei consiglieri (che percepiscono solo un gettone presenza), ma soprattutto sindaco e assessori, presidente del consiglio e amministratori delle società controllate.
Ora la maggioranza di cui Mobili è sindaco non è riuscita in 9 mesi ad elaborare alcunché e Mobili pensa di pulirsi la coscienza presentando non la sua dichiarazione dei redditi (tra l’altro quella di Palombini è stata inviata il 31.03 in comune ed in seguito anche la mia, ma ancora non pubblicate), ma l’imponibile lordo. E no caro sindaco, così non funziona. L’obiettivo della mozione non era tanto quello di soddisfare i “guardoni” che vogliono sapere quanto guadagniamo, ma piuttosto di sapere quanto di questo guadagno deriva da incarichi pubblici e se, per esempio, ci sono dei terreni di proprietà sul cui valore hanno inciso o meno delle varianti approvate dal comune.
Mobili mettendo a disposizione il suo reddito imponibile non ottempera a quello che è il suo ruolo ed il suo dovere: lui doveva far sì che la sua maggioranza realizzasse un regolamento e poi tutti vi si adeguassero. Non può fare “il bello” mettendo in rete solo il suo reddito lordo.
Dove sono i redditi degli amministratori di società comunali? E degli assessori? Quanto di questo reddito è derivato dall’attività politica? Quando ci saranno questi dati sul sito del comune allora Mobili avrà ottemperato al suo ruolo di sindaco; il resto è solo demagogia e campagna elettorale.

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