MENTRE FILOTTRANO PIANGE FEDERICO PAPAVERI, LE CONDIZIONI DI LUCA MORETTINI SI AGGRAVANO. IL GIOVANE E’ IN COMA FARMACOLOGICO

incidenteRestano gravissime, e anzi hanno subito un  ulteriore peggioramento, le condizioni di Luca Morettini, il ragazzo rimasto ferito sabato sera lungo la strada fra Filottrano e Cingoli, nel pauroso incidente costato la vita all’amico Federico Papaveri, 18 anni, alla guida di una Citroen C3 andatasi a schiantare contro la recinzione di una villetta dopo essersi ribaltata più volte all’altezza di una curva, e il ferimento di altri tre compagni, tutti fra i 18 e i 17 anni.  Morettini, studente e calciatore della Civitanovese, lotta fra la vita e la morte nell’ospedale di Torrette ad Ancona, dove i medici lo hanno sottoposto a un intervento chirurgico per la rimozione di una vasta emorragia cerebrale. A Torrette è ricoverato, anche lui in condizioni estremamente gravi, Gianmarco Ciucciové, calciatore dilettante della Filottranese, e studente del Liceo Scientifico come lo era Papaveri. Ancora in prognosi riservata, ma in condizioni cliniche meno preoccupanti Michele Bianchi, studente dell’Ipsia di Osimo, in cura nello stesso ospedale. Entrambi i ragazzi sono mantenuti in coma famacologico. Ha lasciato invece ieri sera il nosocomio di Jesi il quinto ragazzo, Marco Servasi, studente dell’Istituto alberghiero di Loreto, che nello schianto aveva riportato lesioni lievi.  Secondo i carabinieri di Filottrano e Osimo, che hanno condotto le indagini sul sinistro, l’utilitaria di Papaveri, che aveva conseguito da poco la patente di guida, è uscita di strada e si è cappottata perché procedeva troppo veloce: l’inesperienza del guidatore, forse una distrazione – sembra che i giovani, diretti in un agriturismo per la cena di compleanno di un amico, stessero scherzando fra loro – potrebbero aver fatto il resto. I carabinieri hanno fatto un ulteriore sopralluogo, confermando che sul posto non ci sono segni di frenata, il che significa che il ragazzo ha perso in controllo della vettura, che ha perso aderenza in una semicurva, e non è piuù riuscito a governarla. I test alcolemici e tossicologici hanno invece totalmente escluso che i giovani, descritti da tutti come “bravissimi ragazzi”, avessero fatto uso di qualche sostanza.  Nel pomeriggio di ieri, intanto, a Filottrano, sono stati celebrati i funerali di Federico. Erano presenti le autorità locali, i dirigenti scolastici dell’istituto frequentato dal diciottenne, una rappresentanza dell’Arma dei carabinieri guidata dal  comandante di Osimo Raffaele Conforti e moltissimi ragazzi, alcuni dei quali che hanno portato a spalla la bara. Annichiliti dal dolore i genitori della giovane vittima, la sorella di 14 anni, i nonni.

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