“MEMENTO VIVERE”: IL TEATRO DIVENTA SPAZIO DI ASCOLTO E RIFLESSIONE SULLA SALUTE MENTALE DEI GIOVANI

Nuovo appuntamento per il Festival “Io Desidero”, giunto alla sua decima edizione, che torna ad affrontare uno dei temi più urgenti e delicati del nostro tempo: la salute mentale delle giovani generazioni. Venerdì 15 maggio, alle ore 21.00, al CineTeatro Conti di Civitanova Marche andrà in scena “Memento Vivere”, spettacolo teatrale inedito nato dal laboratorio intensivo targato MalaMente insieme agli studenti dell’Università di Macerata, con il contributo della Compagnia Calabresi Tema Riuniti di Macerata. La regia dello spettacolo è affidata a Paolo Nanni, oltre che co-curatore del Festival “Io Desidero”, con la partecipazione di Ylenia Gazzella di MalaMente. Il progetto prende forma da un lavoro collettivo costruito attraverso brainstorming, scrittura creativa, esperienze personali e riflessioni condivise. Il risultato è uno spettacolo che attraversa le fragilità, le paure, le inquietudini e i silenzi che caratterizzano il vissuto emotivo di tanti ragazzi e ragazze oggi. «Con questa nuova tappa del Festival Io Desidero vogliamo continuare a creare spazi autentici di confronto e consapevolezza — dichiara Andrea Foglia, ideatore e curatore del Festival, nonché coordinatore del Tavolo per la salute dei giovani della città di Civitanova Marche —. Parlare oggi di salute mentale significa riconoscere un disagio diffuso che riguarda tantissimi adolescenti e giovani adulti, spesso incapaci di trovare parole adeguate per raccontare ciò che vivono.»
Il tema trova conferma anche nei dati emersi dal recente studio “Podcastle”, ideato e realizzato dal Dipartimento Dipendenze Patologiche dell’AST di Macerata in collaborazione con l’Associazione Glatad e finanziato nel 2024 dal Dipartimento Politiche Antidroga della Presidenza del Consiglio dei Ministri. La ricerca, condotta su 6430 studenti degli istituti secondari di secondo grado della provincia di Macerata, evidenzia come il 62,8% dei ragazzi percepisca una condizione di malessere o scarso benessere psicologico.
«Quello che colpisce — prosegue Foglia — non è soltanto il dato numerico, ma la profondità del disagio emotivo che emerge. I giovani di oggi stanno affrontando una pressione costante: paura del giudizio, senso di inadeguatezza, ansia da prestazione, isolamento relazionale. È una generazione cresciuta in un contesto di forte instabilità emotiva e sociale, che spesso vive l’ansia come una condizione quotidiana e normalizzata.»
«Ma c’è un altro aspetto che dovrebbe interrogare tutti noi adulti: i ragazzi percepiscono chiaramente anche le nostre fragilità. Vedono adulti stanchi, disorientati, spesso incapaci di gestire il proprio benessere emotivo. Per questo è fondamentale costruire comunità educanti capaci di ascoltare senza giudicare e di offrire strumenti concreti di vicinanza e supporto.»
“Memento Vivere” nasce proprio con questo obiettivo: utilizzare il linguaggio del teatro per trasformare emozioni e fragilità in occasione di incontro, ascolto e partecipazione collettiva. Al termine dello spettacolo seguirà un breve ma prezioso intervento dello psichiatra Stefano Nassini (nella foto), che offrirà uno spazio finale di riflessione e approfondimento sul tema del disagio giovanile e della salute mentale.

L’appuntamento è per venerdì 15 maggio alle ore 21.00 al CineTeatro Conti di Civitanova Marche. L’ingresso sarà gratuito fino ad esaurimento posti.

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