MATTEO PETRACCI E LA MEMORIA DELLA RESISTENZA: SAN SEVERINO MARCHE ACCOGLIE MATTARELLA

Di Giulio Silenzi

La città di San Severino Marche si prepara a vivere un momento di grande rilevanza istituzionale e simbolica in occasione delle celebrazioni del 25 aprile, con la visita del Presidente della Repubblica Sergio Mattarella. Un evento che intreccia la storia locale con quella nazionale, riportando al centro dell’attenzione il valore della memoria e il ruolo fondamentale della Resistenza nelle Marche.
Protagonista di questo racconto è il “Battaglione Mario”, una formazione partigiana che rappresenta un esempio unico nel panorama italiano. La sua storia continua a suscitare interesse e riflessione, anche ai massimi livelli istituzionali, come dimostra proprio la presenza del Capo dello Stato.
L’arrivo di Mattarella è previsto intorno alle ore 11 presso il prestigioso Teatro Feronia, dove si terranno interventi istituzionali e culturali. Tra le voci più attese spicca quella di Matteo Petracci, studioso di Storia contemporanea presso l’Università di Camerino e dottore di ricerca dell’Università di Macerata.
Petracci, da anni impegnato nello studio della Resistenza e delle dinamiche storiche del territorio marchigiano, ha espresso grande emozione per la visita presidenziale: un sentimento che si intreccia con il ricordo dei partigiani e delle partigiane conosciuti nel corso delle sue ricerche. Figure che oggi non ci sono più, ma che hanno lasciato un’eredità viva grazie al lavoro di memoria portato avanti da intere generazioni.
Nel suo intervento, lo storico offrirà una lettura articolata della Resistenza, non limitata al contesto locale ma estesa all’intera regione Marche. Un contributo che si preannuncia denso e significativo, frutto di anni di studio e approfondimento.
Particolarmente rilevante è anche il riconoscimento della Medaglia d’Oro al Valor Civile, risultato di un lungo percorso collettivo che ha visto il coinvolgimento di amministratori, studiosi e cittadini. Tra questi, Petracci ha ricordato l’impegno di Cesare Martini, figura chiave nella valorizzazione della memoria storica del territorio.
La voce di Matteo Petracci rappresenta un ponte fondamentale tra ricerca storica e coscienza civile.

Una risposta

  1. luigi petrelli ha detto:

    Bravo

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