Matelica-Civitanovese è sicuramente l’incontro di maggiore interesse della prima giornata del girone di ritorno, in quanto vede di fronte due squadre dell’alta classifica e in tale elite rientra sicuramente anche la formazione di Gianangeli dal momento che si trova a ridosso dalla zona play off nonostante lo scivolone interno di domenica. Dal canto suo la squadra di Mecomonaco sa che deve cercare il tutto per tutto in quanto in testa , dove ancora tutto è da decifrare, è necessario non accusare cedimenti soprattutto negli scontri diretti nei quali ogni vittoria vale il doppio. Da ciò ne consegue che l’incontro riveste una notevole importanza: al Matelica per rimanere agganciato alle posizioni che contano, alla Civitanovese per continuare a tallonare la Maceratese e trovare il momento opportuno per sopravanzarla. Non certamente nella giornata di domani, che vede i biancorossi di Magi impegnati in casa contro il dimesso Celano, ma sicuramente in quello scontro stellare del 25 gennaio quando all’Helvia Recina le due formazioni si troveranno di fronte, per cui i rossoblu vi dovranno giungere con un ritardo il più ridotto possibile.
Matelica-Civitanovese è uno di quei derby provinciali senza praticamente una lunga storia. Dal 2002 le due squadre si sono incrociate in campionati di Promozione ed Eccellenza e in D solo nella passata stagione che vide i lanciatissimo Matelica vincere entrambi gli scontri. In questo campionato, come si ricorderà il debutto premio la Civitanovese con rete di Amodeo e furono i primi tre punti pesanti per i rossoblu della stagione.
“E’ una partita difficile – ha commentato Mecomonaco (nella foto) nella conferenza stampa del sabato mattina – i quanto i padroni di casa hanno perso la prima delle due partite consecutive in casa e perciò vorranno rifarsi, per rientrare nel vertice della classifica. Prevedo una partita molto tattica che sarà probabilmente decisa da qualche episodio e per quanto riguarda la mia squadra mi auguro di ripetere la prestazione in casa del S.Nicolò: certamente dovrò rinunciare a giocatori importanti ( gli squalificati Aquino, Ficola, Mioni e Shiba, oltre agli infortunati, fra gli altri, Della Penna e Ferrini, ndr), ma i sostituti scenderanno in campo decisissimi a far bene in quanto sono giocatori di valore. In definitiva una delle tante partite delicate che ci attendono nei prossimi turni e perciò dobbiamo affrontarle con la necessaria decisione”.
Impossibile prevedere quale sarà lo schieramento al quale Mecomomaco si affiderà: il difficile sta nel sostituire Ficola, sia per il ruolo di difensore destro, sia per via dell’età in quanto si dovrà schierare obbligatoriamente un ’96. La scelta potrebbe cadere sia su Agresta, fra i pali, o Carlini in avanti, per cui una soluzione potrebbe essere la seguente (4-2-3-1): Silvestri (‘95); Bigoni, Biagini, Cossu, Di Pentima (’94); Bensaja (’95), Massaccesi; Carlini (’96), Degano, Pintori; Amodeo. Gli altri convocati sono: Agresta, Foresi, Forgione, Geria, Magini, Margherita, Morbiducci, Mosca, Pigini, Ruzzier.
La partita sarà diretta da Gabriele Agostini di Bologna che nella passata stagione ha diretto, alla 14.a giornata del girone di ritorno, Angolana-Civitanovese finita 3-2.
I biglietti, come abbiamo già annunciato, sono acquistabili fino alle ore 19 di oggi sabato nel bar Fontana in quanto il Prefetto di Macerata non ha consentito l’apertura del botteghino per gli ospiti.





