Per la tifoseria rossoblu è il derby per eccellenza, l’incontro che vale una stagione, per la Civitanovese è l’insidiosa trasferta in casa della capolista che anche dalle gare interne ha tratto punti e soddisfazioni, seppure sia stata fermata per tre volte: Fermana nell’ottava giornata, Matelica nella dodicesima e Giulianova nella diciassettesima. Indubbiamente una partita di cartello che vede ovviamente di fronte due aspiranti al successo finale, seppure i biancorossi abbiano un vantaggio di cinque punti, sicuramente annullabile com’era quasi accaduto proprio due partite fa in occasione della giornata conclusiva del girone di andata.
Nei confronti che si sono svolti all’Helvia Recina, a partire dal campionato 1980-81, ripetute vittorie dei biancorossi e solo cinque i pareggi ottenuti dai rossoblu, i primi tre in C2, (1982-83 0-0), (1984-85 1-1), (1985-86 0-0), altri due in serie D: (2001-02 0-0), (2013-14 1-1).
Le due formazioni giungono a questo incontro fortemente motivate: i ragazzi di Magi vogliono recuperare una parte di quei punti lasciati a Fano, nonostante i due rigori avuti a disposizione, i rossoblu dopo le vicende interne, superate con alto senso di responsabilità, vogliono riprendere a correre per tornare in gioco nel vertice della classifica.
Per quanto riguarda la situazione in seno alla Civitanovese, ampio rispetto da parte di Mecomonaco (nella foto) alla Maceratese “che si trova certamente lì – è stata una sua precisa valutazione – non per caso ma per i meriti dei suoi giocatori, anche se in qualche circostanza abbia avuto un po’ di fortuna dalla sua parte”, ma anche una grande fiducia nei suoi ragazzi e della rosa avuta a disposizione, nonostante siano venuti a mancare due centrocampisti di valore: Ferrini, che difficilmente sarà recuperabile per questa stagione, e Della Penna per il quale l’intervento al menisco, al quale è stato sottoposto il 24 ottobre scorso, gli dovrebbe consentire un recupero abbastanza vicino.
Quale sarà l’atteggiamento della Civitanovese alla gara? “Non è questione di modulo – ha fatto capire il tecnico rossoblu – ma soprattutto di concentrazione e sotto questo profilo ho la massima fiducia nei ragazzi che scenderanno in campo. Forse farò riposare qualcuno e l’impegno sarà elevatissimo, per cui ripongo molta fiducia nell’esisto dell’incontro per rispetto alla società e ai nostri straordinari tifosi”.
Per quanto attiene l’ipotesi della formazione che scenderà in campo, difficile prevedere quali potrebbero essere le novità alle quali Mecomonaco ha fatto cenno e rispetto alla formazione di domenica le soluzioni possibili potrebbero essere quelle dell’inserimento di Forgione al posto di Shiba e di Silvestri fra i pali. Ne deriva che la formazione possibile potrebbe essere (4-2-3-1): Silvestri; Ficola Aquino, Cossu, Mioni; Bensaja, Bigoni; Forgione, Degano, Pintori (Margarita); Amodeo. Gli altri convocati sono: Biagini, Carlini, Di Pentima, Geria, Magini, Massaccesi, Morbiducci, Pigini, Ruzzier e Shiba.
Dirigerà Manuele Volpi di Arezzo che nella passata stagione ha diretto Fermana – Civitanovese conclusasi 0-0. Il ritrovo dei tifosi rossoblu, oltre 600, è previsto alle 12,30 nel piazzale del Polisportivo.






