Non voti per il centro destra, diventi invisibile per la neo giunta di Civitanova. E’ l’accusa che una commerciante storica, Manola Paola Gironacci, con l’attività lungo corso Umberto, lancia contro il neo assessore al commercio Pierpaolo Borroni. Lei telefona per chiedere conto della mancata informazione data dall’amministrazione comunale sulle modifiche viarie in centro conseguenti l’organizzazione di Vita Vita. La critica non piace a Borroni che, tronfio di delega, la scarica; per motivi elettorali. “Sono stata accusata – scrive la Gironacci – di non essermi fatta vedere in campagna elettorale e di non averlo votato”. Borroni risponde che non è vero, ma la Gironacci conferma in uno scambio di duri post su facebook. Oltretutto, che sia una donna libera e critica lo si sapeva ma Borroni ha evidentemente bisogno del metodo Achille Lauro per poter poi dividere i civitanovesi tra buoni (quelli che lo votano) e cattivi (quelli che non lo votano) e sulla base di questo decidere chi ascoltare e chi no. Borroni non è un caso isolato, ma la punta dell’iceberg dello stile di una destra che crede di comandare di essere divenuti i padroni del comune e di vendicarsi con tutti i nemici cioe’ coloro che non L l’hanno sostenuti,invece è stata votata per governare e ascoltare anche chi dissente. E’ la democrazia, caro Borroni.





Smettetevela, siete patetici