Nel pieno della discussione cittadina sulle luminarie natalizie, l’intervento di Alice Pennesi di SiAmo Civitanova riporta l’attenzione su un tema che nessuno sembra voler affrontare: lo stato reale delle strade e il modo in cui vengono ignorate rispetto alla retorica delle luci e della “vetrina” cittadina.
Pennesi denuncia il paradosso di una città concentrata sulle decorazioni natalizie, mentre le vie del centro versano in condizioni critiche: «Mentre si guarda in alto, nessuno sembra accorgersi di ciò che c’è sotto i piedi». Via Regina Elena, spiega, è «una strada centrale che cade letteralmente a pezzi», con buche e avvallamenti che rendono ogni passo un percorso a ostacoli. Eppure, di tutto ciò — sottolinea — non parla nessuno: «Nessun titolo, nessun approfondimento, nessuna domanda scomoda».
La sua riflessione si allarga poi a un tema più profondo: l’ascolto — o meglio, il non ascolto — dei cittadini più giovani. «Il mio giudizio, come quello di tanti altri cittadini, conta poco. O nulla», afferma Pennesi, evidenziando come i giovani vengano spesso ignorati: «Dopo aver visto come vengano trattati in Consiglio — zittiti, ignorati, considerati un fastidio — non posso che immaginare che anche queste righe faranno la stessa fine».
Il risultato, conclude, è un paradosso destinato a ripetersi: «Continueremo a preoccuparci delle lampadine sopra le nostre teste, senza accorgerci delle buche sotto i nostri piedi. È sempre più facile guardare in alto, dove brilla, invece di guardare dove serve davvero».







